La Igor Volley supera Milano: successo al tie break per le biancazzurre

Terza vittoria stagionale per le zanzare sulle lombarde

Vittoria da due punti per la Igor Volley Novara nella sfida contro la Numia Vero Volley Milano, con Bonifacio e compagne che fanno tre su tre nelle sfide contro le lombarde in questa stagione. Un successo, nella battaglia del Pala Igor, che riduce leggermente le distanze dal terzo posto, con le zanzare che ora potranno sfruttare le ultime gare stagionali per provare ad arrivare più in alto possibile.

Coach Bernardi schiera Cambi in regia con Tolok opposta, Squarcini e Bonifacio al centro con Herbots e Ishikawa ad agire in banda, mentre il libero è Giulia De Nardi. Coach Lavarini schiera invece Bosio palleggiatrice con Paola Egonu opposta, Danesi e Kurtagic al centro mentre in posto quattro ci sono Lanier e Piva. Il libero, invece, è Eleonora Fersino.

PRIMO SET – Passa subito avanti Milano con gli out di Tolok e Piva, che ha la meglio su un pallone conteso con Herbots (0-2). Le biancazzurre rientrano però subito in partita con Tolok (3-3), e le due squadre giocano allora punto a punto, con Novara che riesce a portarsi avanti sul 6-5 con il mani-out del muro meneghino su Ishikawa. Le zanzare non riescono però ad allungare ed anzi, incassano il contro sorpasso firmato da Lanier ed Egonu (7-8), con Tolok che incassa poi un blocco da Danesi (9-10). Si gioca però sul filo dell’equilibrio, con Novara e Milano che lottano su tutti i palloni.

Sul 12-12 richiesta di video check da parte di coach Bernardi ad azione in corso per tocco a terra del pallone, con il replay che conferma come Bosio non sia riuscita a salvare sull’attacco di Tolok. Le zanzare si portano così sul 13-12, per poi trovare il primo allungo del match con il muro di capitan Bonifacio (14-12). Sul 15-14 lombardo nuova challenge di coach Bernardi per tocco a muro sull’out di Tolok, ma questa volta il replay conferma la decisione iniziale dell’arbitro. Novara preme però sull’acceleratore, portandosi sul +3 proprio con il suo numero diciassette (18-15), mentre coach Lavarini chiama il primo time-out della gara. Ma una scatenata Tolok alla ripresa fa +5 con due ace di seguito (20-15), allargando ancora di più la forbice. Nel finale è monologo Novara, con gli errori di Kurtagic (24-17) e Miner in battuta (25-18) che regalano il primo parziale alle padrone di casa.

Dura battaglia al Pala Igor, ma alla fine la spuntano le zanzare

SECONDO SET – Altra partenza forte di Milano, che scappa in avanti con Lanier, Danesi e Paola Egonu (3-4), per poi trovare l’allungo con gli errori di Tolok e l’invasione di Cambi per il 3-7. Time-out immediato della panchina biancazzurra, con le zanzare che iniziano così la risalita con Bonifacio, Herbots e la solita Tatiana Tolok (7-8). Milano lotta però con le unghie e con i denti per difendere il vantaggio, affidandosi alle proprie bande e soprattutto a Egonu, che guida con efficacia la manovra offensiva meneghina (9-12). Le zanzare cercano di assottigliare il divario con Tolok (12-14), ma l’opposto russo non può fare tutto da solo: in casa meneghina sale in cattedra Kurtagic, che prima con un blocco ferma il 17 biancazzuro (12-16) e poi mette la parola fine a un lunghissimo scambio tra le due squadre con un bel primo tempo (12-17).

Cambio in casa Novara, con Alsmeier che rileva Herbots, mentre sul 14-18 si ferma il gioco per infortunio di Lanier, costretta a lasciare il campo per far posto a Pietrini. Alla ripresa (con coach Bernardi che inserisce Van Avermaet per Bonifacio) è Milano a fare la partita, con i colpi di Egonu che lasciano poco scampo alla ricezione biancazzurra (15-20). Si invertono i ruoli rispetto al finale di set precedente, con coach Bernardi che chiama il suo secondo discrezionale sul 17-23 per provare a scuotere la sua squadra. Ma a spuntarla, alla fine, è comunque Milano: Kurtagic trova il punto del 18-24 con il mani-out del muro biancazzurro, con Egonu che chiude i conti con una botta vincente per il 19-25.

TERZO SET – Tanto equilibrio nei primi scambi tra le due squadre, con Novara che trova il vantaggio con Tolok (3-2) ma senza riuscire ad allungare, complici gli errori di Alsmeier e Bonifacio e in battuta. La prima chance di fuga arriva con l’errore in attacco di Piva (8-6), ma l’errore di Tolok da posto 1 riporta tutto in parità (8-8). Sul 9-8 biancazzurro per invasione chiesta una challenge da coach Lavarini, con il video check che dimostra come l’azione sia da ripetere per mancata infrazione da ambo le parti. Milano, intanto, sembra aver ritrovato ritmo, riuscendo a rispondere colpo su colpo Bonifacio e compagne (10-10). Il muro di Francesca Bosio vale il sorpasso delle meneghine (13-14), con l’ace di una appena subentrata Sartori che fissa il punteggio sul +2 per le ospiti (14-16).

Time-out chiamato da coach Bernardi, con Ishikawa che riporta tutto in parità con un altro punto direttamente dalla battuta (16-16), e questa volta tocca a Stefano Lavarini interrompere il gioco. Alla ripresa challenge immediata della panchina ospite per tocco a muro sull’errore di Egonu, con il pallone che però non trova deviazioni dal lato biancazzurro (17-16). Sale allora in cattedra Alsmeier, che con due colpi vincenti da posto 4 firma un nuovo allungo per le zanzare (19-17), con coach Lavarini che si gioca dunque il suo secondo discrezionale. Milano cerca in tutti i modi di ribaltare il punteggio, ma Tolok trova il +2 a muro dopo uno scambio infinito e un super salvataggio di De Nardi (21-19) e, di fatto, taglia le gambe alla reazione meneghina: Novara vola sul 24-20 con Squarcini, sempre a muro, mentre Tolok in spike chiude il terzo parziale subito dopo (25-20).

QUARTO SET – Milano, come al solito, parte forte, cercando di scappare subito con Danesi a muro (3-5). Ci pensano però Tolok e Ishikawa a mantenere le zanzare in partita (5-5), con la gara che torna dunque in equilibrio e le due squadre che giocano punto a punto. A permettere alle meneghine di rimanere in partita sono gli errori in battuta proprio di Tolok e di Ishikawa, con il blocco di Egonu sulla giapponese che vale il sorpasso ospite (9-10). Cambio Igor, con Herbots che torna in campo al posto di Alsmeier, con l’equilibrio che, però, fatica ad essere spezzato. A ribaltare il punteggio in favore di Novara è la solita Tolok (12-11), con Bonifacio che in primo tempo trova il +2 e Squarcini che a muro vale il break biancazzurro sul 16-13.

Milano ricuce sul 16-15 con l’errore di Ishikawa, ma coach Bernardi chiede un video check per assicurarsi che il pallone sia fuori, con il replay che conferma la decisione iniziale dell’arbitro. Novara però non si scompone e si riporta avanti con Cambi e Tolok (19-16), con coach Lavarini che si gioca il discrezionale. Al ritorno in campo Pietrini trova il mani-out di Cambi a muro (19-17), ed è allora coach Bernardi a interrompere il gioco. Milano riesce però a tornare in parità con il muro di Danesi su Tolok (19-19), mentre Akimova, in ace, firma il sorpasso delle meneghine. Sul 19-21 coach Bernardi si gioca il secondo time-out, Bonifacio cerca di tenere la sua squadra in gioco nonostante la challenge di coach Lavarini (21-23) insieme a Tolok (22-24), ma alla fine Egonu porta Milano al tie break, infilando il 22-25.

TIE BREAK – Apre il set di spareggio Tolok con un ace, ma la reazione di Milano è immediata: Danesi e Kurtagic a muro ribaltano il punteggio (2-3), mentre il video check chiamato da coach Bernardi per tocco a muro sull’out di Squarcini vale il pareggio per 3-3. Si gioca sul filo dell’equilibrio, con le zanzare che si affidando soprattutto a Ishikawa (7-6) prima dell’8-7 firmato da Squarcini, che permette a Novara di andare al cambio campo in vantaggio.

Alla ripresa Tolok in battuta pesca un altro ace per il +2 biancazzurro (9-7), con coach Lavarini che interrompe subito il gioco. Milano si mantiene però in scia con Egonu (9-8), Danesi (10-9) e Kurtagic a muro (11-10), con coach Bernardi che chiama time-out per mantenere alta la concentrazione in casa biancazzurra. Tolok alla ripresa trova il +2 con tocco a muro (12-10), ma Milano si riporta in parità con Piva e Akimova (12-12). È un finale al cardiopalma: Akimova trova il 13-13, Ishikawa regala il primo set point alle biancazzurre, con il 19 russo che però riporta tutto in parità (14-14). Squarcini subito dopo trova il 15-14, con coach Lavarini che chiama il suo ultimo discrezionale della gara. Alla ripresa, però, Tolok trova il terzo ace di questo set di spareggio, regalando i due punti alle zanzare.

IGOR VOLLEY NOVARA-VERO VOLLEY MILANO 3-2 (25-18, 19-25, 25-20, 22-25, 16-14)

Igor Volley Novara: – All. Van Avermaet 1, Cambi 3, Herbots 2, Squarcini 13, De Nardi (L), Alsmeier 4, Ishikawa 17, Mims (L) ne, Bonifacio 10, Carraro, Baijens ne, Tolok 33, Costantini ne, Melli. All. Bernardi.

Vero Volley Milano: Miner, Gelin, Bosio 1, Modesti (L), Pietrini 6, Sartori 2, Danesi 15, Kurtagic 8, Cagnin ne, Lanier 6, Egonu 25, Akimova 4, Piva 12, Fersino (L). All. Lavarini.

MVP: Mayu Ishikawa.

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