Ottava vittoria di fila per la Igor Volley Novara, che soffre, rischia, ma alla fine strappa due punti chiave nel derby del Ticino contro l’Eurotek Laica Uyba di Busto Arsizio. Trascinate da una super Tolok, mattatrice della partita, le zanzare sono riuscite a completare una grandissima rimonta, da 2-0 a 2-3, dimostrando, al netto di una prima parte di gara fortemente sottotono, una grande maturità e tanto carattere. Sono proprio questi gli aspetti migliori della gara della E-Work Arena di Busto, con le biancazzurre che sono riuscite a reagire con forza nel momento più buio della partita, quando il risultato sembrava ormai compromesso.
Due punti chiave, appunto, perché con la sconfitta per 3-0 di Chieri nel big match contro Milano la Igor vola a +5 sul quinto posto, 37 punti contro 32. Un vantaggio relativo, certo, ma comunque importante a pochissimi giorni dallo scontro diretto tra Chieri e Novara, in programma il prossimo 23 dicembre sul campo delle torinesi. Resta poi sempre in scia Milano, che con i 3 punti strappati alle biancoblù sale a quota 34 punti, ma con una gara in meno rispetto alle zanzare. Insomma, una situazione d’alta quota ancora tempestosa, ma che per adesso sorride, e non poco, a Novara.
Le parole post partita di Giulia De Nardi e Lorenzo Bernardi
«Provo tantissimo orgoglio, ci sono state due partite in una», commenta Giulia De Nardi, libero della Igor Volley, dopo la fine della maratona di Busto. «I primi due set avevamo fatto bene in muro-difesa, ma non riuscivamo mai a fare punto. Invece, dopo, siamo riuscite a cambiare atteggiamento, diventando molto più aggressive. Credo sia stata una grande prova di carattere». Ma cosa ha fatto la differenza? In che modo la Igor Volley è riuscita a cambiare volto alla partita? «Non saprei, forse ci siamo date più carica facendo meglio muro su Obossa, che nei primi due set ci ha messo tanto in difficoltà. Dopo siamo riuscite a limitarla un meglio in difesa, e quindi sì, credo che questo abbia fatto la differenza».
A parlare della vittoria nel derby del Ticino c’è anche Lorenzo Bernardi, che dichiara: «Penso anche io siano due partite. Non so se abbiamo perso 2-0 o vinto 3-0 noi». Una rimonta da film quella delle zanzare, ma rimane anche il fatto che la squadra, soprattutto nella prima parte di gara, non sia riuscita per nulla ad esprimersi su quei livelli a cui ci ha abituato: «I primi due set abbiamo fatto troppa confusione su dinamiche troppo semplici e chiare, dove in settimana, in allenamento, avevamo invece fatto molto bene. Questo poi va a riflettersi specialmente sull’attacco. Nei primi due set siamo stati molto deficitari, soprattutto in posto 4. Se vogliamo fare uno step importante per ambire a qualcosa, lì c’è bisogno di fare un salto di qualità».







