Cuore e grinta per la Igor Volley Novara, che non riesce però a portare casa punti dall’ostica trasferta del Palaverde. Nella 5a giornata del girone di ritorno è l’Imoco Conegliano a trionfare, ribaltando l’iniziale 0-1 e aggiudicandosi i 3 punti in una sfida che, nelle fasi finali, sembrava potesse andare al tie break. Nuovo stop per le zanzare in campionato, che rimangono ferme a quota 39 punti in classifica e scivolano alle spalle di Chieri e Milano, vittoriose contro Bergamo e Macerata.
Coach Santarelli si affida alla diagonale Wolosz-Haak, con Sillah insieme a Gabi in banda e il tandem composto da Chirichella e Fahr al centro. Libero, invece, Monica De Gennaro, premiata come migliore giocatrice del 2025 prima dell’inizio della sfida. Lorenzo Bernardi schiera invece Tolok opposta a Cambi, Ishikawa e Herbots in banda con Squarcini e Bonifacio al centro e Giulia De Nardi come libero.
PRIMO SET – Ottima partenza delle zanzare, che si portano avanti con Herbots (free ball che coglie impreparata la difesa veneta), Cambi e l’ace di Ishikawa per lo 0-3 ospite. Fahr accorcia le distanze (1-3), coach Bernardi chiede una challenge per invasione della centrale gialloblù, ma il pallone non era del tutto nella metà campo biancazzurra. Le padrone di casa ricuciono con Sillah (3-4), ma la Igor è brava a non scomporsi e ad allungare, portandosi sul +4 con l’errore di Fahr in pallonetto (4-8). Conegliano però non demorde, riducendo le distanze con Gabi (8-10), ma di nuovo Novara preme sull’acceleratore, con Herbots e Tolok che ristabiliscono le distanze (8-12). Sull’8-13 richiesta di video check di coach Santarelli per tocco a muro sul pallone out di Gabi, ma il replay conferma la prima scelta dell’arbitro.
L’allenatore di casa chiama così time-out, ma il rientro in campo le gialloblù non riescono a trovare break importanti per riagganciare le zanzare. Le due squadre giocano punto a punto, con Conegliano che rosicchia punti con Chirichella e il muro di Fahr (16-19). Time-out di Lorenzo Bernardi, ma le venete accorciano nuovamente a muro con Gabi e Fahr (18-19), prima del pari di Sillah sul 20-20. Novara riesce però a tornare avanti con Tolok e l’ace di Squarcini (20-22), e coach Santarelli interrompe nuovamente il gioco. Finale di set infuocato: sul 22-23 time-out di Lorenzo Bernardi, mentre Santarelli inserisce Zhu per Wolosz per mettere centimetri a muro. Tolok trova il punto del 22-24, mentre Sillah disinnesca il primo set point per le azzurre: proprio un errore in battuta della 23 gialloblù regala però il primo set a Novara, sul 23-25.
SECONDO SET – Partenza molto aggressiva di Conegliano, che vuole subito rifarsi dopo aver perso il precedente parziale. Le venete si portano subito sul 3-1 Sillah e Chirichella: le zanzare lottano, ma l’errore di Squarcini in battuta e l’invasione di Bonifacio permettono alle pantere di andare sul +3 (5-2). Time-out di coach Bernardi, ma l’offensiva gialloblù, guidata da Gabi, sembra essere irresistibile. La numero 1 brasiliana, insieme a Fahr, fissa il punteggio sull’8-2, con un infuriato Bernardi che interrompe nuovamente il gioco. Novara abbozza così una reazione, ma senza riuscire a ricucire le distanze: Conegliano risponde subito alle zanzare, allungando sul +7 con Sillah (11-4).
Lorenzo Bernardi pesca allora dalla panchina, con Carraro e Alsmeier che prendono il posto di Cambi e Ishikawa, per poi chiedere un video check sulla battuta di Herbots, confermata però out (13-5). La Igor lotta, ma Conegliano sembra aver indossato nuovamente la veste di corazzata, con Sillah e Haak che non lasciano scampo alla difesa biancazzurra (18-9). Sul punto del 20-12 di Novara coach Santarelli chiede un check sull’attacco di Herbots, con il replay che cambia la decisione dell’arbitro (21-11). Il set si avvia così verso la sua naturale conclusione, nonostante un’ultima reazione delle novaresi con Tolok e Herbots: il lungo linea di Haak fissa il punteggio sul 25-13, facendo 1-1 nel computo totale.
TERZO SET – Conegliano preme subito sull’acceleratore, ma la Igor questa volta è brava a rispondere colpo su colpo, impedendo alle pantere di fuggire e anzi, portandosi avanti con l’ace di Tatiana Tolok sulle mani di De Gennaro (4-5). Il controsorpasso delle venete arriva con un altro ace, di Haak (6-5), mentre l’attacco di Gabi e l’ace di Chirichella valgono il primo mini-break per le padrone di casa (9-7): le zanzare, però, non ci stanno, con Herbots e il muro di Bonifacio che permettono alla Igor di tornare in parità (10-10). Si continua a giocare punto a punto, con Novara che cerca di aggrapparsi a Tolok: la russa è però in difficoltà contro il muro gialloblù (13-12, blocco di Chirichella), faticando a trovare soluzioni efficaci.
L’out della russa permette a Conegliano di portarsi sul 15-13, con coach Bernardi che chiama dunque time-out. Al ritorno in campo, però, è Conegliano a premere sull’acceleratore, trovando il +3 con Gabi (16-13) e poi il +4 con Haak (18-14), nonostante il video check di coach Bernardi per possibile pallone out. Altro video check subito dopo, sul 19-14 di Gabi, ma di nuovo il pallone è confermato in: coach Bernardi interrompe allora il gioco, ma le pantere hanno trovato il loro ritmo, prendendo il largo con una Gabi in grande spolvero (21-15). Altro cambio in banda per Bernardi, con Alsmeier che torna in campo al posto di Ishikawa, ma la forbice è troppo ampia: l’attacco vincente di Fahr vale il 24-17, con l’errore di Tolok in battuta che chiude il terzo parziale sul 25-18.
QUARTO SET – Aggressiva in avvio la Igor Volley, trovando l’1-3 con la free ball di De Nardi che conclude la sua traiettoria sul campo di gioco. Tolok firma il punto del 2-5, ma Conegliano torna a spingere, riportandosi in parità con gli attacchi di Haak, Sillah e Chirichella (6-6). Si torna così a giocare punto a punto, con la Igor che riesce a trovare un nuovo, piccolo allungo con Herbots (8-10), annullato subito da una doppia Gabi (10-10). Problemi per Wolosz, colpita in pieno volto da un attacco di Tolok, con il gioco fermato per qualche istante per consentire l’intervento dello staff medico gialloblù. Alla ripresa Conegliano si porta sul 12-10, con coach Bernardi che chiama time-out. Bonifacio e Ishikawa trovano una nuova parità (12-12), e di nuovo la partita si gioca sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che si spartiscono continuamente i punti.
Il vantaggio di Squarcini (14-15) fa girare l’inerzia del match a favore delle ospiti, che però non riescono ad approfittarne per trovare un nuovo allungo. L’equilibrio si protrae a lungo, con Novara che si aggrappa a Tolok per cercare di raggiungere il tie break. Proprio la russa, con un ace, fissa il punteggio sul 20-22, nonostante il video check richiesto da Santarelli per fallo in battuta che, però, non c’è. Il coach delle pantere interrompe allora il gioco, con Tolok che però, alla ripresa, pesca un altro ace, e Santarelli si gioca subito il secondo time-out (20-23). Sul 21-23 è invece coach Bernardi a interrompere il gioco, ma l’errore di Ishikawa e l’ace di Haak valgono una nuova parità sul 23-23. Le zanzare però ci credono, arrivando tre volte al set point con Ishikawa (23-24), Herbots (24-25) e Tolok (25-26): a spuntarla, alla fine, è però Conegliano, con l’ace di Gabi che chiude i giochi sul 29-27.
IMOCO CONEGLIANO-IGOR VOLLEY NOVARA 3-1 (23-25 25-13, 25-18, 29-27)
Imoco Conegliano: Gabi 25, Zhu, Scognamillo, Ewert ne, De Gennaro (L), Haak 24, Munarini ne, Wolosz 1, Adigwe ne, Daalderop, Chirichella 10, Fahr 11, Forte (L) ne, Sillah 12. All. Santarelli.
Igor Volley Novara: Cambi 1, Herbots 12, Squarcini 4, De Nardi (L), Leonardi (L) ne, Alsmeier, Ishikawa 6, Mims ne, Bonifacio 7, Carraro, Baijens ne, Tolok 31, Costantini ne, Melli. All. Bernardi.
MVP: Joanna Wolosz.







