Vittoria netta della Igor Volley Novara al Pavilhão Fidelidade di Lisbona, con le zanzare che superano le padrone di casa del Benfica con un netto 0-3. Dopo un primo set di assestamento Bonifacio e compagne premono sull’acceleratore, mentre la risposta del Benfica arriva troppo tardi, nel finale di terzo set, vinto dalla Igor al termine di una sequenza infinita di scambi. Novara rimane dunque al secondo posto in classifica di Pool B con 6 punti, alle spale del Fenerbahce capolista a punteggio pieno. Il Benfica, invece, si mantiene in terza piazza, con 2 punti raccolti nelle prime 3 partite del girone.
Coach Furtado schiera Mariana Garcez come palleggiatrice e Ubavic opposta, Dokic e Dillon al centro e Holt insieme a Cetin in banda. Libero, invece, Tatiana Rizzo. Coach Bernardi si affida a Cambi in regia con Tolok opposta, mentre al centro è la nuova arrivata Silke Van Avermaet a fare coppia con capitan Bonifacio. In banda Alsmeier e Ishikawa, mentre si rivede Giulia Leonardi come libero titolare.
PRIMO SET – Partenza forte del Benfica, con le padrone di casa molto aggressive che cercano da subito di mettere le zanzare in difficoltà. Le lusitane trovano il primo break sul 6-3 con l’ace di Ubavic, ma Novara non molla il colpo e riesce a riportarsi in parità con una super Tolok (6-6). Si gioca allora punto a punto, con la Igor che spinge tanto in attacco ma che commette diversi errori in battuta. L’equilibrio fatica a spezzarsi, con il Benfica che spesso si porta sul +1, ma senza riuscire ad allungare e a lasciarsi alle spalle le zanzare.
Il primo vantaggio biancazzurro arriva sul 12-13 con un bel pallonetto di Tolok, mentre Ishikawa permette alla Igor Volley di volare sul +2 (13-15): coach Furtado chiama però video check per infrazione in battuta di Tolok, con la giocatrice che pesta la linea. Si torna allora in parità (14-14), ma Novara riesce a portarsi nuovamente in vantaggio con il muro di Alsmeier (14-16), che sfrutta poi un’indecisione del muro lusitano per infilare il punto del +3 (16-19). Time-out di coach Furtado, e il Benfica si riporta sotto di 1 con il blocco di Dillon sulla pipe di Ishikawa (18-19): tocca allora a coach Bernardi interrompere il gioco, con la Igor che torna avanti con il primo tempo di capitan Bonifacio (18-21). Il Benfica lotta, ma senza riuscire a ricucire: il diagonale di Tolok vale il 19-24, con la russa che chiude i conti poco dopo sul 20-25.
Dominio Igor nel secondo set, le padrone di casa reagiscono troppo tardi
SECONDO SET – Buona partenza delle zanzare, che proseguono sulla scia del set precedente mettendo subito pressione alle portoghesi. Ishikawa trova il punto del +3 pescando un mani-out del muro lusitano (3-6), mentre Tolok approfitta di una brutta ricezione sulla battuta di Bonifacio per appoggiare comodamente il punto del 3-8. Henrique Furtado interrompe quindi il gioco, ma la musica non cambia: un missile in battuta di Tolok permette a Novara di portarsi sul 4-10, mentre Van Avermaet a muro trova il punto del +8 (4-12). Tanta confusione in casa Benfica, con l’errore al palleggio di Balagué che permette alle zanzare di volare a +10 (5-15).
Sul 6-15 lusitano coach Bernardi chiede una challenge, per assicurarsi che il muro di Van Avermaet sia effettivamente un mani-out: il replay conferma la decisione iniziale del direttore di gara. Il Benfica inizia una lenta risalita (8-15), mentre coach Furtado chiede un video check per tocco a muro sull’out di Holt che, però, non c’è. Novara però sembra in black out, con il Benfica che si porta fino al -5 (11-16), costringendo coach Bernardi a interrompere il gioco. Dentro Carraro e Squarcini per Cambi e Bonifacio, con Novara che torna a premere sull’acceleratore: proprio il 5 biancazzurro impatta fortissimo sulla gara, portando la Igor sul 12-20. Secondo time-out di Henrique Furtado, ma la forbice ormai è troppo ampia: l’attacco di Ishikawa fissa il punteggio sul 14-24, mentre l’appena rientrata Van Avermaet chiude i giochi sul 15-25.
TERZO SET – Di nuovo la Igor preme sull’acceleratore, portandosi subito sull’1-4 con lo spike di Tolok. Il Benfica fatica ad accorciare, coach Furtado chiama una challenge sul 2-6 per tocco a muro di Tolok sull’out di Cetin, con il replay che dimostra però come la russa non abbia toccato il pallone. Novara prende il largo affidandosi al tandem Ishikawa-Tolok (3-9), con il Benfica che questa volta, però, riesce ad accorciare le distanze con Dillon (7-10). Le zanzare riescono però ad allungare nuovamente con Alsmeier (7-12), e coach Furtado chiama allora il primo time-out di questo terzo parziale. Le lusitane crescono a muro e riescono così ad accorciare nuovamente, portandosi fino al -2 con Holt (12-14). Arriva il time-out di Lorenzo Bernardi, con la Igor che si porta sul +4 con l’errore di Joana Garcez (13-17).
Le lusitane non si arrendono, con Dillon e Ubavic che ancora una volta ricuciono (15-17), e il Benfica tallona le zanzare, nel tentativo di impedire alla Igor di chiudere la gara in tre set. Il muro di Mariana Garcez su Alsmeier permette alle portoghesi di portarsi sul -1 (18-19), ma Novara non si arrende, affidandosi alle bordate di Tolok per tenere a distanza le avversarie (20-22). Sul 21-23, messo a segno proprio da Tolok, coach Furtado chiama time-out: l’out di Ubavic in battuta regala il match point a Novara, con Tolok che però pesta visibilmente la linea (23-24). Altra interruzione di gioco, questa volta di Lorenzo Bernardi, ma Holt, dopo uno scambio infinito, permette al Benfica di portarsi sul 24-24. Si gioca dunque a oltranza, con Ishikawa che chiude i giochi sul 29-31.
BENFICA LISBONA-IGOR VOLLEY NOVARA 0-3 (20-25, 15-25, 29-31)
Benfica Lisbona: Barcelos, Garcez M. 2, Cetin 8, Aleixo (L) ne, Clemente ne, Balagué, Rizzo (L), Dokic 3, Ubavic 11, Garcez J. 1, Dillon 8, Holt 12. All. Furtado.
Igor Volley Novara: Van Avermaet 5, Cambi 1, Herbots, Squarcini 4, De Nardi (L) ne, Leonardi (L), Alsmeier 8, Ishikawa 8, Bonifacio 4, Carraro, Baijens ne, Tolok 25, Costantini ne, Melli. All. Bernardi.






