Igor Volley, vittoria sul campo di Macerata: finisce 0-3 per le zanzare

Vittoria per la Igor Volley Novara nell’undicesima giornata del girone di ritorno di Serie A1 Tigotà, con le zanzare che si impongono per 0-3 sul campo della Cbf Balducci Hr Macerata. Dopo un primo set equilibrato e un secondo set molto agguerrito, con le arancionere che hanno sfiorato il pari nel computo totale sul 31-30, ecco che la squadra di Lorenzo Bernardi è riuscita ad ingranare, portando a casa tre punti fondamentali in ottica classifica.

Coach Lionetti si affida a Bonelli in regia con Decortes opposta, Mazzon insieme a Clothier al centro con Kockarevic e Ornoch come schiacciatrici, mentre ad agire come libero c’è Caforio. Coach Bernardi risponde con Tolok in diagonale con Cambi, Van Avermaet e Bonifacio al centro, mentre ad agire in banda sono Alsmeier e Ishikawa. Libero Giulia De Nardi.

PRIMO SET – Match che si apre con un’infrazione di Tolok in battuta, con Novara che ribalta subito il punteggio con Ishikawa e proprio la russa (1-2), prima della reazione arancionera con Kockarevic e il muro vincente di Clothier (3-2). Rispondono subito le zanzare, ancora con Tolok (3-3), mentre sul 5-4 marchigiano per pallone out di Cambi dal servizio coach Bernardi chiede la conferma del video check. Di nuovo le biancazzurre ribaltano il punteggio con Ishikawa (5-6) e Van Avermaet a muro (6-8), ma Macerata riesce a reggere l’urto affidandosi a Kockarenic, che in spike trova il 10-9 per le marchigiane. Novara preme allora sull’acceleratore con Alsmeier (10-11), con coach Lionetti che chiama il primo time-out della sfida, anche per consentire a Caforio, acciaccatasi, di rifiatare per qualche istante.

Dentro Bresciani per le padrone di casa (con Mazzon che lascia il campo), mentre Decortes cerca di mantenere le sue in gara (12-12). Novara ha una nuova possibilità di allungo con il blocco di Bonifacio (12-14), ma l’errore di Tolok permette alle arancionere di ricucire nuovamente (14-14): fatica a spezzarsi l’equilibrio, complici diversi errori e imprecisioni da ambo le parti. Ishikawa e Alsmeier imbastiscono l’ennesimo tentativo di fuga (18-20), ma dopo il secondo discrezionale di Valerio Lionetti un errore a testa delle due bande biancazzurre valgono un nuovo pareggio per le padrone di casa (20-20): tocca allora a Coach Bernardi interrompere il gioco, con Novara che riesce finalmente ad ingranare. Tolok a muro trova un nuovo allungo (21-23), con Kockarevic che spedisce fuori (con conferma del video check del mancato tocco a rete della russa) per il 21-24 biancazzurro, mentre capitan Bonifacio chiude i conti sul 22-25.

Macerata sfiora l’impresa, ma a vincere sono le biancazzurre

SECONDO SET – Preme subito sull’acceleratore Novara con Alsmeier (2-4), mentre coach Bernardi, su un out della tedesca per il 3-4 arancionero, chiama la seconda challenge della sua sfida, che conferma però la decisione iniziale dell’arbitro. Macerata fatica questa volta a contenere la spinta biancazzurra, con Bonifacio che a muro e poi con un bel primo tempo fissa il punteggio sul 4-7. Time-out di coach Lionetti, con Macerata che si ricompatta a muro: Bonelli e Mazzon riaprono i giochi (7-8), con la numero 8 arancionera che pesca poi una nuova parità sul 10-10.

Van Avermaet e Alsmeier valgono un nuovo +2 biancazzurro (11-13), ma Macerata riesce a rimanere in corsa con Clothier e Kockarevic (13-14). Le zanare sono però brave a sfruttare l’errore in battuta di Clothier per trovare il primo vero break della sfida con Ishikawa e Tolok (14-18), costringendo Valerio Lionetti a chiamare un nuovo time-out. Un errore in attacco della giapponese permette a Macerata di ricucire lo svantaggio (16-18), Van Avermaet riporta Novara sul +4 (16-20) ma Mazzon in spike accorcia nuovamente (18-20), con Lorenzo Bernardi che chiama time-out per mettere ordine nel gioco della sua squadra. L’errore di Kockarevic illude la Igor (20-23), con la serba che si redime subito dopo portando le arancionere al set point sul 24-23. Pareggia tutto Tolok (24-24), con le due squadre che, ai vantaggi, danno il tutto per tutto: Macerata ha l’occasione di chiudere il set dopo l’errore in battuta di Van Avermaet (31-30), ma sono due errori di Kockarevic a regalare il parziale alle zanzare, che la spuntano così sul 31-33.

TERZO SET – L’impresa sfiorata dà forza a Macerata, che parte molto aggressiva portandosi avanti con Kockarevic (4-3), Decortes (5-4) e Mazzon (6-5), ma senza riuscire a sfruttare l’inerzia del match per tentare la fuga. L’ace di Tolok (6-7) apre a un’ottimo break da parte delle azzurre: una doppia Van Avermaet e un altro ace della russa valgono infatti il 6-9 biancazzurro, con coach Lionetti che interrompe il gioco. Ma alla ripresa Tolok trova il terzo servizio vincente della sua serie in battuta (6-10), mentre coach Bernardi sul 7-11 (blocco di Cambi su Decortes) cambia in banda, con l’ingresso di Herbots al posto di Lina Alsmeier.

La belga va a segno prima in spike e poi con un palleggio che sembrava destinato a regalare una free ball alle padrone di casa (8-13), che di fatto taglia le gambe alla reazione arancionera. Bonelli Sul 10-15, con la 4 biancazzurra ancora a segno, Valerio Lionetti chiama il suo secondo discrezionale, ma Ishikawa (11-16) e l’errore in battuta di Bonelli (12-17) consentono a Novara di mantenere saldamente il vantaggio. Macerata, di fatto, si arrende: Kockarenic mette a segno l’ultimo acuto delle arancionere (14-19), ma è proprio un errore della serba che permette a Novara di volare sul 15-24 e di giocarsi nove set point. Dopo l’errore in battuta di Cambi è Herbots a chiudere definitivamente i giochi, con un attacco vincente che vale il 16-25 biancazzurro.

MACERATA-IGOR VOLLEY 0-3 (22-25, 31-33, 16-25)

Macerata: Bresciani (L), Batte ne, Sismondi ne, Kokkonen, Kockarevic 17, Bonelli 3, Mazzon 8, Piomboni, Ornoch 4, Caforio (L), Crawford ne, Clothier 6, Decortes 7, Frenquelli (L) ne. All. Lionetti.

Igor Volley Novara: Van Avermaet 8, Cambi 3, Herbots 6, Squarcini ne, De Nardi (L), Alsmeier 10, Ishikawa 16, Bonifacio 7, Carraro ne, Tolok 17, Costantini ne, Melli. All. Bernardi.

MVP: Mayu Ishikawa.

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