Vittoria al cardiopalma per la Igor Volley Novara al Pala Gianni Asti di Torino, con le zanzare che superano per 3-2 la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 al termine di una vera e propria montagna russa di emozioni. Dopo aver vinto comodamente il primo parziale Bonifacio e compagne vanno sotto per 2-1 nel computo totale, reagendo però d’orgoglio per portare la sfida al tie break. Dopo una partenza super al set di spareggio le zanzare sono state riacciuffate dalle padrone di casa, riuscendo però alla fine a strappare il successo ai vantaggi e aggiudicandosi così il pass per le semifinali Scudetto di Serie A1 Tigotà.
Conferme in blocco da una parte e dall’altra nei sestetti di partenza: coach Negro si affida alla diagonale Van Aalen-Nemeth, con Alberti insieme a Cekulaev al centro e Nervini e Kunzler ad agire in banda, mentre il libero è capitan Spirito. Coach Bernardi schiera Cambi in regia e Tolok opposta, Squarcini con Bonifacio al centro e Alsmeier insieme a Ishikawa in posto 4. L’unico cambio è il libero, con Leonardi che rileva De Nardi indisponibile.
PRIMO SET – Avvio di gara equilibrato, con Chieri che prova a mettere pressione sulle novaresi con due muri consecutivi su Alsmeier di Nemeth e Cekulaev (3-2). La Igor riesce a rimanere in partita con Ishikawa e Tolok (5-5), ma le biancoblù hanno trovato subito il ritmo, soprattutto a muro, con Kunzler e Alberti che permettono a Chieri di trovare il primo break della gara (8-5). Time-out immediato di Lorenzo Bernardi, Novara lotta e inizia ad ingranare: Tolok e Alsmeier riducono le distanze (10-9), prima dell’errore di Nemeth che vale il 10-10 biancazzurro. Si gioca allora punto a punto, con Novara che rimane in corsa sfruttando gli errori in battuta di Nervini e Cekulaev (13-13). Le zanzare riescono poi a passare avanti con Ishikawa (13-14), prima di allungare con l’out di Nervini che vale il 13-15 ospite.
Interrompe il gioco Nicola Negro, ma Novara non molla e continua a marciare con Squarcini a muro (14-16) e il lungo linea fuori di Nemeth (14-17). Non tremano le zanzare neppure quando l’opposta ungherese cerca di riportare Chieri in corsa (16-17), con la spike di Tolok e l’ace di Squarcini che fissano nuovamente le distanze (16-19). Secondo time-out di coach Negro, le biancoblù lottano affidandosi a Nervini (17-19) e Dambrink (19-21), ma l’errore di Cekulaev su alzata di Van Aalen permette a Novara di volare sul +4 (19-23). Sul successivo 19-24 ospite chiede un video check Nicola Negro per tocco a rete di Tolok, ma il replay conferma il regolare svolgersi dell’azione. A chiudere il parziale è Federica Squarcini, che pesca il 20-25 con un bel primo tempo.
SECONDO SET – Canovaccio simile a quello del set precedente, Chieri preme subito sull’acceleratore e Novara cerca di mantenersi in corsa, affidandosi soprattutto ai colpi di Tolok (4-3). Si gioca punto a punto, le biancoblù provano a scappare sfruttando il “gol” di Squarcini (7-5) ma le zanzare sono brave a rimanere attaccate alle padrone di casa, anche grazie ai tanti errori al servizio sponda Chieri. Le ospiti riescono così ad agganciare nuovamente il pari grazie all’out di Nemeth (10-10), per poi passare avanti con il muro di Bonifacio e l’errore di Nervini, il cui attacco sbatte contro la rete (11-13). Si gioca un discrezionale coach Negro, e Chieri ribalta tutto con Nemeth e Cekulaev a muro (14-13).
Un errore di Kunzler permette a Novara di tornare a condurre (15-16), ma è proprio la svizzera a muro a regalare un nuovo vantaggio alle biancoblù (17-16), con le due squadre che lottano su ogni pallone. Nel finale di set regna l’equilibrio: le chieresi mantengono il pallino del gioco, Bonifacio (19-19) e Tolok (20-20) consentono alla Igor di tenere il passo avversario, ma manca qualcosa per passare avanti nel punteggio. Sul 21-20 time-out di coach Bernardi, ma alla ripresa Kunzler trova il +2 al termine di un bellissimo scambio tra le due formazioni (22-20). Altro super scambio per il 23-21 chierese con muro di Van Aalen, con Lorenzo Bernardi che interrompe il gioco dopo il 24-22 di Kunzler. Ormai, però, non c’è più tempo: Chieri rimette tutto in parità con l’errore di Ishikawa, che vale il 25-22.
TERZO SET – Va subito sul +2 Chieri con gli errori di Cambi e Alsmeier (3-1), mentre le zanzare faticano ad esprimersi sul loro solito livello. Provano a imbastire la rimonta Bonifacio (4-3) e Squarcini (5-4), ma le biancoblù sono brave a mantenersi avanti con Alberti e Nervini (8-6), mentre un presunto doppio tocco di Cambi permette a Chieri di portarsi sul +3 (10-7). Sul successivo punto di Nervini (11-7) chiama time-out Lorenzo Bernardi, subentra Britt Herbots al posto di Lina Alsmeier, ma l’ace di Nemeth consente alle biancoblù di volare sul +5 (12-7). Sul 13-9 dentro Baijens per Squarcini, ma il gioco biancazzurro continua a non ingranare, permettendo alle biancoblù di mantenersi saldamente in vantaggio.
Chieri si porta infatti a +6 a seguito dell’invasione di Tolok (15-9), Ishikawa ferma l’emorragia di punti in casa biancazzurra (15-10), ma le padrone di casa hanno ormai alzato i giri del motore, allungando ulteriormente con una doppia Kunzler in attacco (17-10). Cambio in regia per Novara, con Carraro che rileva Cambi, mentre sale in cattedra Baijens, che infila tre punti di fila per ridurre le distanze fra le parti (17-13). Time-out di coach Negro, Novara si porta sul -3 con Tolok (17-14), ma senza aggredire la partita e anzi, scivolando di nuovo sul -5 dopo gli errori di Baijens e Bonifacio (20-15). Secondo time-out anche per Lorenzo Bernardi, di nuovo le zanzare accorciano con Ishikawa (19-21) e tocca a coach Negro interrompere il gioco, con Chieri che ammazza definitivamente il set con Van Aalen a muro (24-19) e Nemeth (25-21).
QUARTO SET – Tanta aggressività da una parte e dall’altra, con Chieri che vuole aggiudicarsi la vittoria e Novara che dà il tutto per tutto per evitare di andare a gara 3. Ammonita Bonifacio per proteste sul 4-3 biancoblù, mentre l’out di Kunzler regala il vantaggio alla Igor (4-5), con Tolok in ace che pesca poi il punto del +2 (5-7). Novara batte il ferro finché caldo con Ishikawa e Herbots (6-9), e ricorre subito a un time-out Nicola Negro per mettere ordine nel gioco delle sue ragazze. Super scambio per il 7-10 ospite che si chiude con un errore di Nemeth, poi Tolok trasforma in diagonale il pallone del +4 biancazzurro (8-12).
Chieri però non molla, con Nemeth e Nervini che accorciano (10-13), le zanzare riescono a mantenersi avanti con Ishikawa (10-14) e l’errore in battuta di Cekulaev (11-15), ma l’ingresso in campo di Degradi cambia l’inerzia del match, permettendo alle padrone di casa di dimezzare le distanze, anche grazie al muro di Nemeth (14-16). Sale allora in cattedra Britt Herbots, che con una doppietta in attacco e a muro fissa di nuovo le distanze sul +4 (14-18): interrompe il gioco la panchina di casa, ma Novara non vuole fermarsi e continua a macinare punti con Tolok, Bonifacio a muro e Herbots (15-21). Di fatto si chiude qui la gara delle padrone di casa: Dambrink è l’ultima ad arrendersi (18-24), ma alla fine ci pensa Bonifacio, che fa 2-2 nel computo totale in primo tempo.
TIE BREAK – Il set di spareggio si apre con due errori dai 9 metri di Kunzler e Alberti, che permettono a Novara di mettere subito la freccia (1-2). Allarga la forbice Herbots (1-3), prima dell’errore di Nervini che vale l’1-4 biancazzurro. Discrezionale immediato per Nicola Negro, ma al ritorno in campo prosegue la cavalcata delle zanzare con una doppia Tolok (1-6). Nemeth a muro e Nervini rendono meno pesante il punteggio parziale (3-6), ma la Igor non rallenta, con Bonifacio che porta le sue al cambio campo sul punteggio di 4-8.
Nervini prova a tenere le sue in corsa (5-8), mentre sul 6-9 biancoblù Lorenzo Bernardi chiama una challenge per tocco a rete della prima linea chierese, che però non c’è. Arriva subito dopo un gran muro su Tolok di Alberti (7-9), e mister Secolo chiama dunque time-out per evitare cali di concentrazione. Ma Chieri si rifà sotto con Nemeth (8-9), per poi acciuffare la parità con Alberti a muro sul 10-10. Un errore di Tolok permette alle chieresi di ribaltare il risultato (11-10), ma risponde subito Novara, che torna in vantaggio con una free ball concessa da Herbots che atterra nella metà campo biancoblù (11-12). Secondo time-out per coach Negro, e Cekulaev a muro su Bonifacio vale un nuovo vantaggio delle padrone di casa (13-12): proprio Bonifacio, sempre a muro, ribalta però il punteggio (13-14), prima dell’ennesimo blocco di questa fase di gara, firmato da Alberti, che porta la sfida ai vantaggi (14-14).
Secondo discrezionale per coach Bernardi, Novara trova due palle match con Bonifacio (14-15) e l’errore di Nemeth (15-16) ma senza riuscire a concretizzarle. Non si arrende Chieri che lotta fino alla fine, ma Novara trova un nuovo vantaggio con Tolok a muro (16-17) per poi vincere grazie all’errore di Stella Nervini, con il video check che conferma l’out millimetrico della campionessa olimpica.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76-IGOR VOLLEY NOVARA 2-3 (20-25, 25-22, 25-21, 18-25, 16-18)
Reale Mutua Fenera Chieri ’76: Antunovic, Degradi 1, Kunzler 11, Spirito (L), Ferrarini, Bonafede (L) ne, Alberti 8, Van Aalen 2, Nervini 22, Bah ne, Nemeth 25, Cekulaev 9, Dambrink 2. All. Negro.
Igor Volley Novara: Van Avermaet, Cambi, Herbots 7, Squarcini 5, Leonardi (L), Alsmeier 3, Ishikawa 11, Mims ne, Bonifacio 13, Carraro, Baijens 5, Tolok 33, Costantini (L) ne, Melli. All. Bernardi.
MVP: Tatiana Tolok.







