Secondo KO consecutivo per la Igor Volley Novara, che dopo la sconfitta interna contro Bergamo al tie break si arrende alla Numia Vero Volley Milano nella terza giornata di Serie A1. Finisce 3-0 la sfida dell’Opiquad Arena, con le meneghine che sfornano una grande prestazione ma, soprattutto, danno l’impressione di non essere mai davvero in difficoltà, costringendo alla resa una Novara che, invece, ha faticato parecchio a far vedere buone cose nel corso della gara.
Tante difficoltà, soprattutto nella fase di ricezione e a muro, oltre che in battuta, con tanti errori che hanno più volte impedito alle zanzare di rientrare in partita, anche quando il momento sembrava favorevole. Si confermano, insomma, i problemi già visti contro Busto Arsizio e Bergamo, con squadra e staff che dovranno continuare a lavorare per cercare al più presto una soluzione. Intanto, la classifica vede Novara occupare il 9° posto con 3 punti raccolti in altrettante giornate: un piazzamento da migliorare il prima possibile.
Le parole di coach Massimo Barbolini
«Di cose positive se ne son viste poche», esordisce coach Massimo Barbolini, allenatore delle zanzare, nel post partita. Ma non è l’unico problema: «C’è stata anche poca continuità. Quello che dobbiamo cercare è proprio questa, soprattutto quando affronti squadre di questo livello. Se non ce l’hai, se ne approfittano e ti fanno male».
Ma come si può trovare questa continuità che è mancata nelle prime tre settimane di campionato? «Serve da un lato sbagliare di meno, dall’altro difendendo un po’ di più. E anche, per assurdo, rischiando qualcosa in più nelle situazioni in cui puoi permetterlo, sia in battuta che in attacco».
Intanto, però la classifica rimane deficitaria. Servirà mettersi sotto per raddrizzare l’andamento di questo campionato: «Tre punti in tre gare sono pochissimi, ma si riparte da qui. E per migliorare serve lavorare, lavorare e lavorare: è l’unica cosa che conosco».








