Igor Volley, impresa sfiorata: Conegliano si aggiudica gara 1 al tie break

Sconfitta al PalaVerde per le zanzare di Lorenzo Bernardi

Sfiora l’impresa di vincere al PalaVerde la Igor Gorgonzola Volley Novara in gara 1 delle semifinali play-off Scudetto. Le zanzare di coach Bernardi si aggiudicano i primi due set della sfida contro le gialloblù, senza però riuscire a capitalizzare il vantaggio ottenuto. Complice un black-out nel terzo set, Conegliano riesce ad allungare la sfida al tie break, aggiudicandosi il primo incrocio di questa serie.

Coach Santarelli schiera Wolosz in cabina di regia con Haak opposta, Chirichella e Fahr al centro e Zhu in banda insieme a Sillah, con Moki De Gennaro nel ruolo di libero. Coach Bernardi risponde con Tolok opposta a Cambi, Baijens con Bonifacio al centro e Ishikawa e Alsmeier ad agire in banda. Il libero è Giulia Leonardi, confermata nel novero dei titolari.

PRIMO SET – Parte forte in attacco Novara, che però sbaglia troppo in battuta: gli errori di Ishikawa e di Baijens permettono a Conegliano di rimanere in corsa, con Sillah che trova il primo vantaggio per le gialloblù (3-2). Arriva però il contro sorpasso biancazzurro, grazie agli errori di Haak e proprio di Sillah (3-5): le zanzare provano a mantenersi avanti con i colpi di Bonifacio e Tolok (5-7), ma Conegliano si affida al proprio martello svedese, che prima acciuffa il pari (7-7) e poi firma il nuovo vantaggio delle padrone di casa con il primo ace della sfida (9-8). Il muro di Zhu permette poi a Conegliano di andare sul +2 (10-8), e Novara non riesce a recuperare proprio per i continui errori dalla battuta (ben sette in questo primo parziale). Le gialloblù, tuttavia, non riescono ad approfittarne per scappare in avanti, complici i colpi di Tolok e Alsmeier (13-11).

Sul 15-13 time-out di coach Bernardi per aggiustare la ricezione su Haak, le Igorine si mantengono vicino alle pantere con Tolok e Baijens (17-16), cercando in tutti i modi di tornare in parità. Il ritmo inizia così ad alzarsi: due grandi scambi e conclusioni, rispettivamente di Haak e Tolok, per il 19-17 gialloblù e il successivo 19-18 biancazzurro scaldano il PalaVerde, mentre la zanzara numero 17 riporta Novara in corsa con un bel colpo da posto 2 (20-20).
Fuori Ishikawa per Herbots, che spinge forte da subito e riporta la Igor avanti nel punteggio (21-22), costringendo coach Santarelli a interrompere il gioco. Alla ripresa, però, la numero 4 belga fa subito +2 (21-23), e arriva un secondo time-out immediato della panchina di casa. Herbots tuttavia non si ferma e regala a Novara il set point in pallonetto (21-24), vanificato però dall’ace di Haak che riporta Conegliano in gioco (23-24). Secondo discrezionale per Lorenzo Bernardi, poi l’opposta gialloblù sbatte a rete dalla battuta, consentendo alle biancazzurre di vincere il primo parziale per 23-25.

SECONDO SET – Subito a segno Conegliano con Zhu, ma le pantere trovano la pronta risposta di Novara con Tolok e poi con due ace consecutivi di Britt Herbots, rimasta in campo, che permette a Novara di portarsi sull’1-3. Uno scambio confuso, chiuso da Haak in palleggio, permette alle padrone di casa di rimanere in scia (3-4), per poi tornare in parità con il muro di Fahr (4-4). Novara però non si scompone e torna avanti con Tolok e Alsmeier (4-6), allungando con l’out di Sillah (5-8) e poi con una bella diagonale di Tolok (6-10).
Interruzione di gioco obbligata per coach Santarelli, mentre alla ripresa coach Bernardi chiede un video check sull’invasione di Baijens, che viene però confermata dal replay (7-10). Un altro scambio confuso (con punto di Zhu in palleggio) e un muro vincente di Chirichella permettono a Conegliano di tornare in corsa (9-10), ma Tatiana Tolok vanifica tutti gli sforzi delle pantere con tre ace consecutivi che valgono il +5 biancazzurro (9-14).

Secondo time-out di coach Santarelli, Conegliano di nuovo ricuce affidandosi a Haak e Sillah (12-15) ed è allora la volta di Lorenzo Bernardi di interrompere il gioco. Novara preme sull’acceleratore, mantenendosi avanti grazie ai colpi di una Tolok in grande spolvero e l’ace di Alsmeier (13-17): Sillah permette a Conegliano di continuare a inseguire ma Bonifacio, a muro, fa nuovamente +5 (15-20).
Ecco però che scatta qualcosa in casa gialloblù: dopo il 17-21 per errore di Melli in battuta le pantere infilano quattro punti consecutivi, con una doppia Zhu, Haak e Chirichella a muro (21-21). Doccia fredda per le zanzare, che approfittano però dell’errore di Adigwe per mettere di nuovo la freccia: l’errore di Haak dalla battuta regala infine il set point a Novara (22-24), con Tolok che fa 2-0 nel computo totale, ancora per 23-25.

TERZO SET – Decisamente più in palla Conegliano, che parte forte con le sue bande e Haak a muro su Alsmeier (3-1). C’è confusione, invece, in casa Novara, con Lorenzo Bernardi che richiama subito le sue giocatrici in panchina dopo l’invasione di Cambi (5-2) per cercare di portare un po’ di tranquillità.
Le zanzare provano ad alzare il livello di gioco, ma faticano a rimettersi in carreggiata: Chirichella, a muro e poi in fast, apre alla fuga dell’Imoco (8-4), con il muro di Zhu (senza infrazioni, nonostante la richiesta di video check per tocco di rete) e l’ace di Haak che valgono poi il +7 gialloblù (11-4).

Momento di black-out per Novara, che prova a rincorrere con Cambi a muro (13-6) ma scivola poco dopo sul -8, dopo l’attacco vincente di Sillah e l’errore di Mims (15-7). Sul 16-7 di Sillah si gioca il suo secondo discrezionale Lorenzo Bernardi, che chiede gioco e personalità nonostante il risultato. Torna in campo Ishikawa, al posto di Alsmeier, sul 17-8, mentre Mims e Squarcini a muro rosicchiano qualche punto di vantaggio alle gialloblù (18-11).
Proprio un attacco di Mims sulla bandiera consente però a Conegliano di tornare sul +9 (21-12), involandosi così a una vittoria del set mai davvero in discussione. La statunitense è l’ultima ad arrendersi (23-15), prima della “doppietta” di Haak, in attacco e a muro, che fissa il punteggio sul 25-15.

QUARTO SET – Si parte punto a punto, con Conegliano che prova a passare in vantaggio con Fahr (2-1, poi 3-2): Novara risponde con Tolok, a segno direttamente dalla battuta (3-4), con un errore della stessa opposta russa che vale una nuova parità (4-4). Le gialloblù tornano avanti con un altro ace, questa volta di Zhu (6-5), ma Novara risponde colpo su colpo, tornando avanti sul 9-10 dopo l’out di Isabelle Haak.
È di nuovo Zhu a ribaltare il risultato (12-11), con Haak che si fa poi perdonare regalando a Conegliano il primo break di questo parziale (14-12). Arriva allora il time-out di Lorenzo Bernardi, che chiede alle sue giocatrici di prestare attenzione proprio a Haak e Zhu, punti di riferimento offensivi delle gialloblù.

Le zanzare premono sull’acceleratore e cercando di ricucire le distanze con Tolok (14-13) e sfruttando l’invasione di Fahr (15-14), ma un errore di Sara Bonifacio consente a Conegliano di allungare sul +3 (17-14). Restituisce il favore Haak con un tiro fuori (17-16), ma le biancazzurre non riescono ad acciuffare il pari, nonostante i colpi di Tolok (20-19).
Conegliano continua la sua marcia, con Wolosz che vince un pallone conteso con Tolok per il 23-21. Dopo un video check per possibile tocco di rete della polacca (che però non c’è) coach Bernardi si gioca il secondo discrezionale. A regalare il pari a Novara è l’errore di Adigwe (23-23), con coach Santarelli che, dopo una challenge per tocco a muro su Bonifacio, decide di interrompere il gioco. Haak trova il set point per Conegliano, ma risponde subito Tolok per il 24-24.
A spuntarla ai vantaggi sono le padrone di casa, grazie all’errore di Ishikawa dalla battuta e al muro di Zhu su Tolok. Il parziale si chiude sul 26-24, con la gara che si allunga al tie break.

TIE BREAK – Subito avanti la Igor Volley grazie all’errore di Adigwe e a Tolok (0-2), ma Conegliano ribalta tutto con i muri di Zhu su Tolok e Fahr su Bonifacio (3-2). Novara si aggrappa ai colpi del martello russo per mantenersi in scia, passando poi avanti con l’invasione di Fahr per il 4-5. Proprio due errori di Tolok, però, consentono a Conegliano di rimettere la freccia (7-6) e di chiudere avanti al cambio campo, sull’8-7.

Alla ripresa Novara torna subito in parità per invasione di Chirichella, ma Sillah e un altro errore di Tolok (senza tocco a muro, nonostante il video check richiesto da coach Bernardi) consentono a Conegliano di portarsi sul +2 (10-8).
Dopo l’11-9 gialloblù (firmato da Fahr in primo tempo) Lorenzo Bernardi interrompe il gioco, ma al ritorno in campo le zanzare non riescono a ricucire le distanze, con la battuta di Alsmeier che finisce in rete (12-10). Tolok è l’ultima ad arrendersi (13-12), ma è proprio un suo errore dalla battuta a regalare il primo match point della sfida (14-12). Secondo discrezionale di coach Bernardi, che non basta però per cambiare le sorti della gara: è Zhu a infilare l’ultimo punto del match, che regala gara 1 all’Imoco Conegliano (15-12).

IMOCO CONEGLIANO-IGOR VOLLEY NOVARA 3-2 (23-25, 23-25, 25-15, 26-24, 15-12)

Imoco Conegliano: Gabi ne, Zhu 21, Scognamillo, Ewert ne, Lubian ne, De Gennaro (L), Haak 25, Wolosz 2, Adigwe, Daalderop, Chirichella 7, Fahr 10, Forte (L) ne, Sillah 14. All. Santarelli.

Igor Volley Novara: Van Avermaet, Cambi 1, Herbots 10, Squarcini 1, De Nardi (L) ne, Leonardi (L), Alsmeier 7, Ishikawa 1, Mims 4, Bonifacio 8, Carraro 1, Baijens 5, Tolok 34, Melli. All. Bernardi.

MVP: Zhu Ting.

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