Igor Volley, è tempo di Champions: le zanzare ospiti del Benfica. E Van Avermaet si presenta

Seconda trasferta europea della stagione per la squadra di coach Bernardi

Archiviata la prima gara di questo 2026, la Igor Volley Novara si prepara ad affrontare il primo impegno europeo del nuovo anno. Le zanzare, infatti, saranno ospiti del Benfica di Lisbona, nella gara valida per la 3a giornata della fase a gironi di Champions League.

Le biancazzurre sono reduci dalla sconfitta accusata sul campo dell’Imoco Conegliano, un 3-1 che ha lanciato diversi segnali, tanto positivi quanto negativi. Da un lato, la Igor Volley ha dimostrato di essere in grado di tenere testa ad avversari ben più quotati, come si è visto nel primo e nel quarto set della gara; dall’altra, rimangono alcuni momenti di black out che vanno risolti il prima possibile. Pesa sicuramente la stanchezza fisica, visti i tanti impegni ravvicinati, ma in questa seconda parte di stagione coach Bernardi dovrà trovare la soluzione giusta per evitare nuovi cali da parte delle sue ragazze. Il ritorno in Europa sarà sicuramente un’occasione per fare bene e avere stimoli in più, contro una squadra diretta concorrente per il secondo posto nel girone.

In casa azzurra, peraltro, c’è un nuovo arrivo, Silke Van Avermaet, aggregatasi da pochi giorni alle sue nuove compagne di squadra. La belga classe ’99 ha iniziato a scoprire la sua nuova città, Novara: «Sono davvero felice di essere arrivata qui, è un palazzetto fantastico in cui giocare! Ho trovato un gruppo davvero affiatato, ed è un club molto professionale. Per me è stato molto bello venire qui e vedere come lavorano il club e la squadra». Per Van Avermaet sarà un ritorno in Champions, dopo averla disputata con la maglia del Mulhouse: «Sono entusiasta di iniziare questa avventura e di giocare la mia prima partita in Champions League con questa squadra. È una competizione di altissimo livello, dove puoi confrontarti con squadre di altre leghe. Penso sia chiaro che l’Italia abbia uno dei campionati migliori d’Europa, quindi vogliamo essere competitive».

© 2025 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata