Nulla da fare per la Igor Volley Novara, costretta alla resa dalla Savino del Bene Scandicci nella 7a giornata del girone di ritorno di Serie A1 Tigotà. Le toscane passano al Pala BigMat per 3-2, frenando una Novara in grande slancio che, dopo aver perso i primi due set, era riuscita a portarsi sul 2-2 con una prestazione di cuore e grinta.
Una sconfitta che fa male, anche in ottica classifica, visti i successi di Milano e Chieri contro Pinerolo e Vallefoglia. Il punto strappato in terra toscana porta la Igor Volley a 40 lunghezze in classifica, contro le 44 di Chieri ’76 quarto e le 46 della Vero Volley Milano terza. Per tornare a puntare il gradino più basso del podio le zanzare dovranno subito rialzare la testa, a partire dalla sfida del Pala Igor del prossimo 20 dicembre contro le Black Angels Perugia.
Le parole post partita di Lorenzo Bernardi e Britt Herbots
«Innanzitutto merito a Scandicci per aver vinto questa partita», esordisce Lorenzo Bernardi, allenatore della Igor Volley Novara, nel post partita. Che aggiunge: «Quando sai di dover affrontare la squadra più forte del mondo non puoi regalare due set come abbiamo fatto noi all’inizio. Eravamo sul 15-15, il primo set è finito 25-17… Se vogliamo fare quello scalino in più dobbiamo imparare a gestire le palle importanti, sia nelle scelte che nella gestione della fase finale dell’azione. Credo che oggi abbiamo avuto la possibilità di prendere 1 o 2 punti di vantaggio nel tie break, ma non ci siamo riusciti per degli errori banali».
Oltre a coach Bernardi presente anche Britt Herbots, grande ex della sfida del Pala BigMat. La schiacciatrice belga : «Brave noi a batterci dopo due set in cui non siamo riuscite ad esprimerci. Poi è vero, è un’altra partita persa per 3-2, che però fa arrabbiare perché credo che le nostre opportunità le abbiamo ma ci manca sempre qualcosa». C’è allora da sistemare qualcosa per fare quello step di crescita ulteriore: «Bisogna lavorare, anche su alcune situazioni semplici, e stare tranquille».
Rimane comunque una prestazione di buon livello da parte delle zanzare: «Vediamo anche i lati positivi, che sono da prendere e da tenere da parte. Poi è chiaro, bisogna vedere cosa non ha funzionato e cambiarle il prima possibile, sia per il match contro Perugia che per la Coppa Italia». Una sfida, quella di Perugia, che segnerà anche il ritorno in casa della Igor Volley, a quasi un mese di distanza dall’ultima volta: «Siamo molto contente di tornare a giocare al Pala Igor e di rivedere i nostri tifosi, che ci hanno anche seguito in queste trasferte. Sono state settimane toste, con tanti viaggi: tornare a casa per un po’ di tempo ci farà bene».







