Bernardi dopo Scandicci-Igor Volley: «È mancata la nostra versione migliore»

Le parole post partita dell'allenatore biancazzurro

Si chiude agli ottavi di finale il cammino in Champions League della Igor Volley Novara, uscita sconfitta dal duplice confronto con la Savino Del Bene Scandicci. Dopo il successo per 3-1 davanti al pubblico del Pala Igor le zanzare non riescono a ripetersi a Firenze: Antropova e compagne riescono infatti a portare la sfida al golden set, aggiudicandosi poi la partita e il passaggio del turno per 15-7.

Una sfida iniziata molto bene da Novara, che lottando era riuscita ad aggiudicarsi il primo set ai vantaggi. Con il rischio di perdere il treno ancora più tangibile, però, Scandicci è venuta fuori, soprattutto a muro (17 blocchi toscani contro i 7 di Novara), macinando gioco e mettendo spalle al muro le biancazzurre, che invece non sono riuscite ad esprimere un buon livello di gioco.
Alla fine sono le toscane a staccare il pass per i quarti di finale, dove incontreranno il Fenerbahce, avversario di Novara nella fase a gironi della competizione. La Igor Volley, invece, dovrà ora essere brava a rialzarsi e a dimenticare questa sconfitta, nonostante la comprensibile amarezza per il mancato passaggio del turno. Ora, infatti, il campionato italiano entra nel vivo, con i play-off Scudetto ormai prossimi all’inizio.

Le parole post partita di Lorenzo Bernardi

C’è un punto su tutti che, secondo Lorenzo Bernardi, ha fatto la differenza quest’oggi: «Novara non è riuscita a mettere in mostra la versione migliore di sé stessa, come fatto in gara 1. Per il resto, penso non ci sia nient’altro da aggiungere». Una sconfitta che fa sicuramente male, soprattutto visto che, nel primo set, la Igor Volley ha combattuto e portato a casa uno 0-1 che poteva essere sfruttato meglio: «Sapevamo che per giocare e vincere con Scandicci devi mettere in campo un livello di pallavolo molto importante. Oggi ci siamo riusciti all’inizio, eravamo partiti bene nel primo set, anche se l’avevamo recuperato alla fine con i due ace di Squarcini. Dopo non ci siamo riusciti».

Nel quarto set Novara era riuscita a tornare avanti, sul 15-18. Un momento in cui le zanzare parevano indirizzate verso la vittoria: «La partita sembrava avesse preso un canale un po’ diverso, è vero. Però bisogna essere onesti: queste sono cose che succedono, nel mondo dello sport. Bisogna fare i complimenti a Scandicci, che è riuscita a giocare molto bene per cinque set».
Non c’è però tempo per piangersi addosso, sottolinea Bernardi: «Serve dimenticare velocemente. Ora rientriamo a Novara, e scattano subito i play-off».

Domenica 1 marzo alle ore 18, infatti, le biancazzurre saranno nuovamente di scena al Pala Igor, per la prima sfida contro Chieri valevole per i quarti di finale dei play-off Scudetto. Un appuntamento che Bonifacio e compagne non vorranno certamente sbagliare.

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