Bernardi dopo Conegliano-Igor Volley: «Abbiamo regalato troppo. Sull’errore arbitrale…»

Le parole post partita dell'allenatore biancazzurro e di Federica Squarcini
Lorenzo Bernardi Igor Volley Novara

La Igor Volley Novara saluta la Coppa Italia Frecciarossa in semifinale. Le zanzare crollano sotto i colpi dell’Imoco Conegliano campionessa in carica, con le pantere che staccano il pass per la finalissima di domenica 25 gennaio per 3-0. Un risultato perentorio nonostante una prestazione molto combattiva di Novara, che però non è bastata per passare al turno successivo. Saranno le gialloblù a giocarsi il titolo nella finalissima del 25 gennaio contro la Savino del Bene Scandicci, uscita vittoriosa per 3-2 dalla sfida contro Chieri.

Una Novara molto combattiva, appunto, ma che è però ricaduta in quegli errori già visti nei due precedenti di campionato contro le venete. Piccoli cali, errori e qualche imprecisione di troppo hanno vanificato gli sforzi di Bonifacio e compagne, che tornano dunque a bocca asciutta dalla spedizione dell’Inalpi Arena.

Le parole post partita di Federica Squarcini e Lorenzo Bernardi

La prima a commentare la sconfitta in semifinale è Federica Squarcini, tra le più positive in casa Novara quest’oggi. La centrale biancazzurra non nasconde l’amarezza per l’eliminazione: «C’è tanto rammarico, perché avevamo la sensazione di potercela fare, ci abbiamo creduto fino alla fine». Parlando della gara, ci sono stati dei momenti in cui Novara ha faticato ad esprimere un buon livello di gioco: «Ci sono stati alcuni momenti di difficoltà, ma noi non abbiamo mai mollato. Loro sono state brave a rimanere concentrate fino alla fine, a metterci sotto e a sbagliare poco. La differenza poi l’hanno fatta i dettagli». Nonostante il rammarico, ora le zanzare non devono arrendersi: «Dobbiamo metterci questa sconfitta subito alle spalle. C’è ancora molto in palio, e dobbiamo essere brave ora a tornare a lavorare con ancora più cattiveria e grinta».

Alle parole di Squarcini si accoda Lorenzo Bernardi, allenatore della Igor Volley Novara: «L’ho già detto e lo ripeto: contro queste squadre qui, a fare la differenza sono sempre i dettagli. Quando giochi contro Conegliano non puoi permetterti di regalare nulla, e noi invece, in diversi momenti, lo abbiamo fatto. In generale penso che la prestazione non sia stata così negativa, ce la siamo combattuta. Non dimentichiamo che queste sono due squadre costruite con budget diversi, e soprattutto per obiettivi diversi».

Il coach biancazzurro si sofferma poi sull’errore arbitrale del 24-20, con il tocco di rete di Haak non sanzionato dall’arbitro. «Mi è stato detto che Haak tocca la rete ad azione finita, e che quindi era ininfluente. Io non ho mai visto che un giocatore può toccare la rete.. semmai, l’arbitro avrebbe dovuto fermare prima il gioco».

Il prossimo impegno della Igor Volley Novara sarà in Champions League, con le zanzare che il prossimo 29 gennaio affronteranno in casa il Lodz per la 5a giornata di Pool B.

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