La fiaccola olimpica passa da Novara: sarà Martina Bernile ad accendere il braciere in piazza Martiri. Il percorso

I tedofori partiranno dal parcheggio dell'Esselunga e arriveranno dopo le 19.30 in piazza Martiri

Novara si prepara ad accogliere la fiaccola dei Giochi Invernali di Milano‑Cortina 2026, che domani, martedì 13 gennaio, farà tappa in città come 17ª e ultima tappa piemontese del suo lungo viaggio verso la cerimonia di apertura, in programma il 6 febbraio allo stadio di San Siro.

La partenza del corteo è stata posticipata di mezz’ora rispetto al primo programma comunicato: l’avvio è fissato alle 18 dal parcheggio dell’Esselunga di corso Vercelli. Da qui la torcia attraverserà alcuni dei principali assi cittadini, disegnando un percorso simbolico nel cuore della città: corso Torino, via XX Settembre, baluardo Quintino Sella, piazza Cavour, quindi via Ferrari e via San Gaudenzio – con il passaggio davanti alla basilica – per proseguire in corso Italia (cortile del Broletto), piazza Repubblica (Duomo) e via Rosselli, davanti al Teatro Coccia. Il momento più atteso sarà l’ingresso in piazza Martiri, dove è prevista l’accensione del braciere.

A portare la fiaccola saranno 29 tedofori compiendo circa 200 metri a testa. Nell’ultimo tratto del percorso si alterneranno alcuni volti noti del territorio: il direttore d’orchestra Riccardo Bisatti, la campionessa di snowboard Francesca Gallina, quindi i campioni olimpici Mario Armano e Cosimo Pinto, la delegata novarese del Coni Rosalba Fecchio e il direttore sportivo Roberto Barbone.

A chiudere il percorso sarà Martina Bernile: spetterà alla giovane pugile novarese l’onore di accendere il braciere, suggellando una serata che unisce sport, identità e partecipazione collettiva. L’arrivo in piazza Martiri è previsto dopo le 19.30.

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Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore