Novaromentin, esonero per Molluso: la panchina a Giuliano Melosi

Cambio totale per il club verde rosso bianco

La Novaromentin si prepara ad un cambio totale, societario e tecnico. Dopo l’uscita di scena del presidente Guido Presta, la massima carica rilevata inizialmente da Leonardo Gambacorta, successivamente da Antonio Monteleone, il club verde rosso bianco ha deciso di affidare le speranze di salvezza al nuovo direttore generale Francesco Montaperto, già a Novara al fianco di Pietro Lo Monaco.

Cambio anche in panchina, salutato Marco Molluso, arriva Giuliano Melosi, nella passata stagione subentrato nella Primavera 4 del Novara a Giuseppe Mascara. Melosi avrà come vice Matteo Napolitano, ex Sant’Angelo e Caronnese. Per il cinquantottenne allenatore di Saronno si tratta della terza esperienza in provincia di Novara, la prima nell’autunno 2013 quando prese il posto di Giampiero Erbetta nel Borgomanero in serie D, portando i rossoblù alla salvezza nei playout. Impresa che proverà a bissare nella Novaromentin. Dove nelle prossime settimane potrebbe arrivare come nuovo presidente, si vocifera potrebbe Giuseppe Esposito, mentre dovrebbe salutare dopo sei anni il direttore sportivo Alessandro Bratto, braccio destro dell’ex presidente Guido Presta.

Ieri Melosi ha diretto il suo primo allenamento, evidenziando di credere nella salvezza: «Mancano molte partite, la situazione di classifica è grave, ma c’è ancora la possibilità di farcela, tutti dobbiamo essere convinti di poterlo fare». Il dg Montaperto ha spiegato i motivi della scelta, che al momento appare come scalare l’Everest con le scarpe da tennis: «La società vuole salvarsi. A me queste sfide difficili, talvolta impossibili, sono sempre piaciute». In serie D i contratti di lavoro sportivo consentono di essere cambiati entro la fine di gennaio, sotto questo aspetto è possibile che vengano inseriti alcuni elementi di esperienza.

Si tratta sesto cambio sulle panchine del girone A, gli ultimi due dopo le partite della diciannovesima giornata, anche i liguri della Lavagnese reduci da quattro sconfitte di fila, quasi 367 minuti senza gol, esonerato Vincenzo Ranieri, al suo posto Manuel Scalise ex Sanremese.
Tra i club che provano a rafforzarsi, la Cairese della famiglia Boveri (proprietaria del Novara) con l’attaccante Alessio Spatari (classe 2004) in prestito dall’Empoli, nella prima parte della stagione al Seravezza Pozzi (Serie D girone E), liguri che hanno lasciato libero la punta Mirco Vassallo (’93) accasatosi all’Asti, mentre l’Imperia ha preso il difensore Matteo Viti (2005) in prestito dalla Pro Patria, che domenica 25 gennaio sarà avversaria del Novara allo stadio “Piola” nel derby del Ticino.

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