Nessun gol al “Piola” tra Novara e Union Brescia dopo una gara avara di emozioni. Sedicesimo pareggio per gli azzurri, quarto nelle sei partite con Andrea Dossena in panchina. Un passettino in avanti verso la salvezza per gli azzurri. Il Brescia dell’ex Eugenio Corini resta una delle quattro squadre imbattute in trasferta nei professionisti in Europa con Vicenza, Milan e Bayern Monaco.
Lombardi in grandissima emergenza: squalificato Lamesta, indisponibili Pasini, Damioli, Zennaro, Mercati, Guglielmotti, Di Molfetta, Maistrello, Spagnoli e l’ex Mallamo uno degli innesti del mercato di gennaio. Novara senza Donadio e Valdesi autore del gol nel pareggio (1-1) dall’andata al “Rigamonti”.
Dossena ripropone il 3-5-2, la squadra è compatta, chiude gli spazi, maggior possesso ospite, Novara che gioca in contropiede. Il primo pericolo con una girata di destro di Vido dal limite. Il Novara potrebbe creare il primo pericolo al quarto d’ora ma Alberti in campo aperto incespica sul pallone vanificando l’ottimo servizio di Collodel.
Ancora Alberti (24′) smarcato in area da Ledonne si fa stoppare il tiro da Gori in uscita. In chiusura della prima frazione rondinelle che cercano di rendersi pericolose con Vido in mischia, e subito dopo con Boseggia che respinge coi pugni ancora su Vido.
Nella ripresa rimane negli spogliatoi un evanescente Lanini sostituito da Arboscello. Novara che “alza” Ledonne accanto a Lanini, fa densità in mezzo ma la gara continua a non offrire emozioni. Tre volte viene chiesto l’Fvs, due da parte del Brescia per contatti in area tra Khailoti e Marras e tra Agyemang e l’ex Cisco, una da parte del Novara che invoca un cartellino rosso ai danni di Marras. L’arbitro, però, giustamente, non cambia la decisione presa. Affiora nervosismo e stanchezza tra due squadre più preoccupate di perdere che convinte di poter vincere, che arrivano provate fisicamente alla fine, per un equo pareggio in bianco. Che conferma le risapute e croniche difficoltà offensive del Novara evidenziate dai numeri: 22 gol fatti in 25 partite. Per il rimaneggiato Brescia, apparso meno propositivo rispetto alla gara di andata, quando mise alle corde il Novara collezionando 18 angoli, un punto da non disprezzare per provare a chiudere la stagione al secondo posto.
NOVARA-UNION BRESCIA 0-0
NOVARA (3-4-3): Boseggia 6.5; Cannavaro 6.5, Lorenzini 6, Khailoti 6; D’Alessio 6 (16’st Di Cosmo 6), Collodel 6.5, Basso 6, Agyemang 6; Ledonne 6, Alberti 5 (27’ st Morosini ng) Lanini 5 (1’ st Arboscello 6). A disp. Rossetti, Raffaelli, Scarpetta, Lartey, Malaspina, Citi, Dell’Erba, Da Graca, Ranieri, Cortese. All. Dossena 6
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori 6; Armati 6 (43’ st Moretti ng), Sorensen 6, Silvestri 6; Marras 6, Balestrero 6 (32’ st Cisco ng), De Francesco 5.5, De Maria 5.5 (27′ st Fogliata 5.5), Rizzo 5.5; Vido 5 (27′ st Cazzadori 5.5), Crespi 5.5. A disp. Liverani, Davolio, Boci, Cantamessa, Valente. All. Corini 6.
ARBITRO: Silvestri di Roma 6.
NOTE: giornata fredda, terreno in perfette condizioni. Spettatori 2.560 (1.276 abbonati, 1.284 paganti). Ammoniti Di Cosmo, De Francesco, Marras . Angoli 2-2 . Recupero pt 3′, st 5′.
SERIE C GIRONE A
RISULTATI (25ª giornata): Lumezzane-Cittadella 1-2; Novara-Union Brescia 0-0; Alcione-Arzignano, Pergolettese-Trento, Virtus Verona-Giana. Domenica 8 febbraio, ore 14.30: Albinoleffe-Pro Patria, Lecco-Pro Vercelli, Ospitaletto-Renate, Triestina-Inter U23; ore 17.30: Vicenza-Dolomiti Bellunesi.
CLASSIFICA: Vicenza 62; Union Brescia 47; Lecco 45; Cittadella 39; Inter U23, Renate 38; Alcione, Cittadella 36; Trento 35; Giana, Lumezzane, Pro Vercelli 32; Arzignano 30; Dolomiti Bellunesi, Albinoleffe, Novara 28; Ospitaletto 26; Pergolettese 20; Virtus Verona 19; Pro Patria 12; Triestina (-23) 1.
PROSSIMO TURNO (26ª giornata) – mercoledì 11 febbraio, ore 18: Alcione-Ospitaletto, Dolomiti Bellunesi-Pergolettese, Renate-Triestina, Novara-Albinoleffe; ore 20.30: Giana-Lecco, Inter U23-Lumezzane, Pro Patria-Cittadella, Pro Vercelli-Vicenza, Union Brescia-Virtus Verona, Arzignano-Trento.







