È cambiato il direttore d’orchestra, Andrea Dossena per Andrea Zanchetta, ma non la musica per il Novara che si conferma specialista in pareggi, il tredicesimo in venti giornate, quarto nelle ultime sei gare, tutte senza vittorie. Novara che ha controllato le timide iniziative dei virgulti nerazzurri nel primo tempo, senza però riuscire a rendersi pericoloso, con le due squadre che vanno al riposo senza conclusioni nello specchio della porta.
Non vince da cinque turni anche l’Inter U23 di Stefano Vecchi, che non va in gol 330 minuti, una sola vittoria in casa il 25 settembre sulla Triestina (2-0), otto punti in dieci partite interne, uno dei peggiori rendimenti casalinghi del girone A. Novara che si è adattato ad una gara monocorde, nella quale alla fine il solito “punticino” va considerato “utile” nella corsa alla salvezza, considerato che alle spalle degli azzurri hanno perso Virtus Verona, Pergolettese e Pro Patria. Magra consolazione verrebbe da dire, soprattutto dopo aver visto la prestazione degli azzurri nella ripresa, più preoccupati di portare a casa la… pelle, il pareggio, che vogliosi di andare alla conquista della quarta vittoria, seconda in trasferta dopo quella, l’ultima, ottenuta al “Breda” di Sesto San Giovanni contro l’Alcione Milano domenica 16 novembre.
Nella ripresa buon per il Novara che due volte l’attaccante Topalovic da dentro l’area non ha saputo trovare la via del gol. Nel finale decisivo il portiere Boseggia sulla conclusione dal limite di Mattia Zanchetta, figlio dell’ex trainer del Novara Andrea. Per uno 0-0 che deve rappresentare un… punto di partenza per la nuova gestione tecnico di Andrea Dossena. Che ha iniziato col 4-3-3, con le assenze degli infortunati, il difensore Bertoncini e le punte Da Graca e Alberti. Ma, forse, sarebbe opportuna una riflessione: questo Novara non deve porsi i playoff come obiettivo, ma ragionare nell’ottica di arrivare prima possibile ai 45 punti della salvezza, per non dover vivere paure e timori sino a fine aprile. Perché certi presunti big, per adesso, rimangono tali solo nelle loro intenzioni e nei lauti ingaggi che percepiscono. Riusciranno a dimostrare di meritarseli sin dalla prossima gara al “Piola” contro la matricola Dolomiti Bellunesi?
INTER U23-NOVARA 0-0
INTER U23 (3-4-2-1): Calligaris 6; Re Cecconi 6.5, Prestia 6.5, Alexiou 6; Kamatè 6.5, Fiordilino 6 (26’ st Bovo 6), Kaczamarski 6 (33’ st Zanchetta 6), David 6; Berenbruch 6 (37’ st Zouin ng), Topalovic 6.5 (26’ st Agbonifo 6); La Gumina 5 (33’ st Iddrissou ng). A disp. Raimondi, Adamavicius, Stanta, Zouin, Bovio, Carrara. All. Vecchi 5.5.
NOVARA (4-3-3): Boseggia 6.5; Valdesi 6.5, Lorenzini 6, Khailoti 6, Agyemang 6; Basso 6 (22’ st Arboscello 6), Ranieri 5.5 (37’ st Collodel ng), Di Cosmo 5.5; Donadio 5.5 (22’ st Ledonne 5), Perini 5 (22’ st Morosini 5), Lanini 5. A disp. Rossetti, Raffaelli, Lartey, Malaspina, Dell’Erba, Cannavaro, Cortese, D’Alessio. All. Dossena 6.
ARBITRO: Aloise di Voghera 6.
NOTE: giornata soleggiata ma fredda. spettatori 200 circa. Ammoniti: Basso, Fiordilino, Vecchi, Ledonne, Di Cosmo; recupero: pt 2’, st 6’.
SERIE C GIRONE A
RISULTATI (20ª giornata) – Cittadella-Virtus Verona 4-1; Trento-Giana 3-1; Ospitaletto-Lecco 1-1: Pro Vercelli-Pro Patria 1-0; Renate-Pergolettese 2-1. Inter U23-Novara 0-0; Lumezzane-Vicenza 1-1; Arzignano-Union Brescia 1-2; Dolomiti Bellunesi-Albinoleffe 2-0. Lunedì 5, ore 20.30: Triestina-Alcione.
CLASSIFICA: Vicenza 49; Union Brescia 39; Lecco 38; Cittadella 35; Trento 30; Inter U23, Renate 28; Alcione, Pro Vercelli 27; Giana 26; Arzignano, Dolomiti Bellunesi 24; Ospitaletto, Lumezzane 23; Novara 22; Albinoleffe 21; Virtus Verona 18; Pergolettese 15; Pro Patria 12; Triestina (-23) -2.
PROSSIMO TURNO (21ª giornata) – sabato 10 gennaio, ore 14.30: Albinoleffe-Pro Vercelli, Giana-Renate, Vicenza-Ospitaletto; ore 17.30: Union Brescia-Trento, Pergolettese-Lumezzane, Pro Patria-Inter U23. Domenica 11, ore 14.30: Alcione-Cittadella, Novara-Dolomiti Bellunesi, Virtus Verona-Arzignano; ore 17.30: Lecco-Triestina.







