Tonfo casalingo per la Igor Volley Novara, che capitola per 2-3 contro Cuneo Granda Volley nell’ultimo match al Pala Igor della stagione regolare di Serie A1 Tigotà. Uno stop inaspettato, che arriva in un momento chiave della stagione delle zanzare e che rischia di condizionare la corsa al quarto posto in classifica.
Prestazione altalenante da parte delle Igorine, condizionata da alti e bassi nel corso di tutta la gara che, alla fine, ha visto una Cuneo agguerrita riuscire a strappare due punti fondamentali in ottica salvezza. Le biancazzurre, dopo aver riagganciato il quarto posto nello scorso turno di campionato, scivolano nuovamente alle spalle di Chieri, avanti di due punti dopo il successo contro San Giovanni in Marignano. Si deciderà tutto l’ultima giornata, il prossimo 21 febbraio, con le gaudenziane ospiti di Firenze mentre le biancoblù saranno di scena sul campo di Perugia.
Le parole post partita di Carlotta Cambi e Lorenzo Bernardi
«Sicuramente è una sconfitta amara per noi», commenta Carlotta Cambi, palleggiatrice della Igor Volley Novara, a fine partita. Un match che ha visto Novara cadere al termine di una gara contraddistinta da alti e bassi: «Volevamo tenerci questi punti stretti ma, alla fine, non ci siamo riuscite. Abbiamo fatto un sacco di errori, io in primis, in modo superficiale. Ma ora non ci possiamo fare niente: dobbiamo digerire questa sconfitta il prima possibile in vista dei prossimi impegni». Il 18 febbraio, infatti, la Igor Volley scenderà in campo contro Scandicci per l’andata dei play-off di Champions League: «Sarà sicuramente una partita importante, di nuovo in casa, e in cui dovremo fare del nostro meglio».
Le differenze di classifica fra le due squadre non sono state così evidenti in campo, con Cuneo che ha lottato su ogni pallone e gettato il cuore oltre l’ostacolo: «Non abbiamo assolutamente preso la sfida sottogamba, anzi. Io avevo detto in un’intervista che loro sarebbero venute qui con il sangue agli occhi per fare una gran partita, perché quando una squadra si deve salvare prova sempre il tutto per tutto».
Come si riparte dopo una sconfitta del genere? «Come ho detto, dobbiamo digerirla il primo possibile. Stasera ognuno farà quello che deve fare, e da domani torneremo in palestra per prepararci in vista di Scandicci».
Condivide l’analisi Lorenzo Bernardi, allenatore della Igor Volley Novara, dispiaciuto soprattutto per la prestazione: «Siamo riusciti a mettere in campo della qualità, ma solo in parte. Poi i no hanno prevalso sui sì, e questo contro una squadra che avrebbe giocato per salvarsi ha fatto la differenza. Sono rammaricato per quello». Parlando della classifica, con Novara che ormai pare fortemente indirizzato al quinto posto invece che al quarto, Bernardi afferma: «Non dobbiamo partire dal presupposto che abbiamo paura di giocare fuori casa, perché sarebbe un grande atto di debolezza. Il quinto posto non è una posizione che ci rende felici, ma credo che le nostre possibilità nei quarti di finale non abbiano nulla a che fare con il fatto di giocare in casa o fuori casa».
«Stiamo vivendo una situazione un po’ particolare» prosegue Bernardi, «ed è chiaro che ognuno la vive secondo le proprie emozioni. Io cerco di dare il meglio possibile, e credo sia così anche per la squadra, che dopo la Coppa Italia ha sempre reagito bene. Scandicci in Champions? Non penso che le ragazze avessero già la testa al prossimo impegno».
Contro la Savino Del Bene la squadra dovrà essere brava a ripartire: «Una reazione me l’aspetto sempre. Spero anche di recuperare qualche giocatrice indisponibile oggi: Squarcini, Carraro, che ha avuto un problema al ginocchio in settimana… Non è una giustificazione per la partita di oggi, sia chiaro. Ma penso ci abbia comunque condizionato».







