Piscina di Trecate, c’è la firma sui lavori per l’impianto estivo

Mentre gli ex amministratori si dividevano sui tempi, gli uffici comunali e l’amministrazione commissariale stavano lavorando sui conti. E il risultato è una doppia buona notizia per Trecate: non solo i lavori per la piscina esterna sono stati ufficialmente assegnati, sbloccando l’iter per l’estate 2026, ma costeranno alle casse pubbliche meno di quanto inizialmente preventivato.

Con la determinazione firmata lo scoro 10 febbraio, infatti, il settore Lavori Pubblici ha affidato l’intervento alla ditta M.A.D.E.F. di Caresanablot (Vercelli). A fare la differenza è stata l’offerta economica presentata dall’azienda: rispetto all’importo a base d’asta fissato dagli uffici tecnici a 498.403,27 euro, l’impresa ha proposto un ribasso del 17,25%.

I conti in tasca: ecco il risparmio 

Tradotto, questo significa un taglio netto ai costi vivi del cantiere di oltre 80mila euro. L’aggiudicazione finale, infatti, si è chiusa a 404.532,41 euro per i lavori a cui si aggiungono circa 9mila euro di oneri per la sicurezza non ribassabili, portando il totale contrattuale a 414mila euro. Una cifra ben lontana dal mezzo milione di partenza, che permette di ottimizzare il quadro economico complessivo dell’opera (che include anche IVA, spese tecniche e imprevisti) fissato a 816mila euro.

Più servizi con meno spesa 

Il risparmio ottenuto non andrà a discapito della qualità, anzi. Il capitolato confermato nell’atto di assegnazione prevede un restyling profondo che va oltre la semplice manutenzione. Oltre alle opere edili necessarie – come il rifacimento della pavimentazione del bordo vasca, la sistemazione delle canaline e il rifacimento delle piastrelle interne – il progetto finanziato include miglioramenti ludici importanti. Nel dettaglio economico, infatti, sono specificamente allocate risorse per la fornitura e posa di nuovi giochi d’acqua , ma soprattutto per un impianto idromassaggio e un impianto aeromassaggio.

La risposta alle polemiche 

L’atto amministrativo potrebbe segnare definitivamente la chiusura dello scontro politico acceso da Fratelli d’Italia sui presunti ritardi e sui maggiori costi. Con la determina del 10 febbraio e l’identificazione della ditta, il Comune ha messo un punto fermo: c’è l’azienda, c’è il progetto e c’è il prezzo (ribassato). Ora inizia la corsa contro il tempo per aprire i cancelli ai bagnanti in tempo per l’avvio della stagione estiva.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore