È uno degli ultimi atti della passata amministrazione guidata da Federico Binatti, poi rimasto sospeso in seguito alla caduta della giunta. Ora la borsa di studio intitolata al sindaco Enzio Zanotti Fragonara, scomparso nel 2017, viene ufficialmente riattivata dal comune di Trecate in accordo con la famiglia del compianto sindaco.
All’inizio di maggio dello scorso anno la vicenda aveva acceso uno scontro tra l’allora primo cittadino e la famiglia Zanotti Fragonara: i parenti, infatti, avevano annunciato il ritiro del proprio sostegno economico, lamentando comportamenti ritenuti non coerenti da parte dell’ente. Binatti aveva respinto le accuse, sostenendo che la borsa non fosse mai stata abbandonata né trattata con superficialità, e accusando la famiglia di aver trasformato un premio educativo in uno strumento di polemica politica; da qui l’annuncio dell’istituzione di un’altra borsa.
Oggi la svolta: con una determina dirigenziale, il Comune ha nuovamente dato vita alla borsa di studio, «rivolta a bambine/bambini e ragazze/ragazzi che siano al tempo stesso sportivi e studenti». Nel testo si precisa che l’iniziativa intende premiare «quegli atleti che hanno raggiunto risultati di rilievo in ambito sportivo pur mantenendo un buon rendimento scolastico, sapendo coniugare al meglio sport e studio», con l’obiettivo di stimolare l’impegno dei giovani e valorizzare il panorama sportivo trecatese. L’importo è fissato in 500 euro.
Possono partecipare alla selezione studenti e studentesse della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, di istituti pubblici e paritari, oltre a universitari e iscritti a scuole para-universitarie pubbliche o private. Il limite massimo di età è 25 anni. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 30 gennaio.
Tutti i dettagli sono disponibili sull’albo pretorio del comune di Trecate.







