Il centro storico si prepara a cambiare volto unendo la rigenerazione urbana al potenziamento dei servizi sanitari territoriali. L’immobile comunale di via Badini, conosciuto da generazioni di cittadini per aver ospitato le scuole elementari, è infatti al centro di un importante progetto di riqualificazione che lo trasformerà in un nuovo e moderno polo della salute. Si tratta dell’ultimo fondamentale tassello di un più ampio processo di recupero dell’edificio, che destinerà una porzione significativa del cuore urbano al sostegno delle persone in stato di fragilità.
I nuovi spazi medici e il collegamento pedonale
Il progetto prevede la creazione di poliambulatori a servizio della comunità, con accesso diretto dal portico di via Badini. Gli spazi interni verranno completamente ridistribuiti per ricavare quattro locali dedicati a medici e infermieri, un ampio corridoio attrezzato per fungere da confortevole sala d’aspetto, uno spogliatoio e servizi igienici accessibili anche alle persone con disabilità. I lavori comprenderanno inoltre il rifacimento totale degli impianti e la sostituzione dei serramenti esterni per garantire la massima efficienza energetica e il comfort di chi accederà alla struttura.
L’operazione non si limita però ai soli spazi per le cure mediche. L’intervento permetterà infatti di riaprire un passaggio pedonale strategico che collegherà il parcheggio di via Minoretti direttamente al centro storico, migliorando sensibilmente la viabilità a piedi e la fruibilità generale del paese.
Un investimento da 200mila euro per la medicina di prossimità
La riqualificazione ha un valore complessivo di 200.000 euro, un traguardo finanziario reso possibile grazie a un robusto contributo di 168.494 euro erogato attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC), a cui si è aggiunto un cofinanziamento comunale di 31.506 euro. Una sinergia economica che punta dritto all’obiettivo di avvicinare i servizi alle persone.
L’assessore regionale Gian Luca Vignale, ha sottolineato come «la trasformazione di un edificio storico in un presidio vitale serva a ridurre i disagi degli spostamenti per i cittadini, creando un paese più accogliente e attento ai suoi abitanti». Un concetto ribadito in pieno dall’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, che ha evidenziato come «i nuovi poliambulatori ASL consentiranno di effettuare esami e visite specialistiche direttamente in paese. Una scelta logistica e politica che favorisce l’autosufficienza di chi ha difficoltà motorie, riduce i tempi d’attesa e mantiene dinamico e vivo il centro di Carpignano Sesia, consolidando un presidio sociale insostituibile per tutto il territorio».







