Cerano, il ricordo di Arianna diventa impegno: oltre cento tessere per l’associazione “Io ti amo per sempre”

In piazza Crespi il primo tesseramento pubblico del sodalizio nato nel 2024: presentate le attività e le donazioni già effettuate sul territorio

Oltre cento adesioni in una sola mattinata per l’associazione “Io ti amo per sempre“. È il bilancio dell’iniziativa che si è svolta domenica 25 gennaio in piazza Crespi a Cerano, dove il sodalizio, nato lo scorso anno per ricordare Arianna Ubezio, diciassettenne ceranese scomparsa nel 2024, ha avviato la campagna tesseramenti per il 2026. Si tratta della prima apertura al pubblico con una quota associativa annua fissata in 10 euro.

L’appuntamento è stato anche un momento di incontro e confronto con la cittadinanza. «È stata soprattutto un’occasione per incontrare i ceranesi – spiega la presidente Elisa Ausonio, mamma di Arianna – molti dei quali ci avevano già fatto sentire la loro vicinanza e partecipazione rispetto all’obiettivo che la nostra associazione si prefigge: sostenere il mondo giovanile e aiutare i minori che vivono situazioni di fragilità sociale, lavorando con e per i ragazzi». Al gazebo sono stati presentati anche i progetti già realizzati e quelli in programma per il 2026.

Durante la mattinata sono stati registrati oltre cento tesseramenti, un risultato che la presidente definisce significativo. «Ci auguriamo – aggiunge Ausonio – che a questi se ne aggiungano altri attraverso i contatti social dell’associazione». Un dato che, secondo il direttivo, testimonia il lavoro che “Io ti amo per sempre” sta portando avanti sul territorio.

Nelle scorse settimane, infatti, l’associazione ha sostenuto concretamente altre realtà impegnate nel sociale. Nel periodo natalizio è stata effettuata una donazione di 350 euro a favore del centro diurno della casa famiglia di Trecate gestita da “Promozione lavoro”, per consentire ai bambini ospiti di partecipare ad alcune attività ricreative, tra cui una giornata al pattinaggio e una proiezione cinematografica del film “Avatar”, oltre al sostegno delle attività quotidiane.

A questa iniziativa si è aggiunto l’acquisto di latte artificiale per un valore di 550 euro, destinato all’associazione Casa Alessia, che lo utilizzerà per i “Pulcini” seguiti dai volontari in Burundi. Infine, nella stessa giornata del 25 gennaio, è stata donata la somma di 200 euro ai rappresentanti ceranesi dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, presenti durante la raccolta, a sostegno della ricerca.

«Il nostro augurio – conclude la presidente – è che questi gesti rappresentino un aiuto concreto nelle situazioni di necessità e un investimento per un futuro migliore, ma anche un modo per costruire ponti e rafforzare legami con le realtà del territorio che, come noi, operano nel campo del sociale».

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