All’IC Borgomanero 1 la Polizia postale incontra gli studenti: lezione di legalità digitale

Un’aula trasformata in laboratorio di cittadinanza digitale, dove parlare di smartphone, social network e navigazione online significa parlare di rispetto, consapevolezza e responsabilità. È questo lo spirito dell’incontro sulla legalità digitale che si è recentemente svolto all’istituto comprensivo Borgomanero 1, nella sede di via Dante, con protagonisti gli agenti della Polizia postale e delle comunicazioni e le classi seconde dell’istituto.

Ad aprire i lavori è stato l’insegnante Pietro Napolitano, che ha richiamato il valore strategico della prevenzione all’interno dell’offerta formativa della scuola, sia nell’ambito dell’educazione civica sia in quello del contrasto al cyberbullismo. Un percorso che non si limita a fornire informazioni tecniche, ma punta a costruire nei ragazzi una vera e propria cultura della navigazione sicura e responsabile.

L’iniziativa è stata coordinata in sinergia dai referenti d’Istituto per la Legalità e per il contrasto al bullismo e cyberbullismo, lo stesso Napolitano e la collega Valentina Zanetta, a conferma di un lavoro strutturato che l’istituto porta avanti da tempo su questi temi.

Da diversi anni, infatti, l’IC Borgomanero 1 promuove anche il progetto del “patentino smartphone”, un percorso educativo dedicato alla riflessione sull’uso corretto del digitale e sul benessere scolastico, realizzato in collaborazione con l’USR, l’ASL e la Polizia di Stato. Un’iniziativa che ha collocato la scuola tra le realtà più attive del territorio sul fronte della prevenzione e della promozione del benessere degli studenti.

A chiudere l’incontro, le parole di soddisfazione del dirigente scolastico Giuseppe Di Stefano, che ha ringraziato gli agenti per il prezioso contributo in ambito didattico ed educativo, insieme ai docenti Napolitano e Zanetta per l’organizzazione dell’evento.

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