Taccuino elettorale Vinzaglio

Verso le elezioni, Vinzaglio. In quattro (dopo l’esclusione della lista neonazista) per la poltrona di sindaco

La sfida sembra essere una partita “a due” fra il primo cittadino uscente Giuseppe Olivero e Gian Mauro Paderno, battuto cinque anni fa. Ma ci sono anche Franco Cuffaro e Lorenzo Borioli

A molti potrebbe sembrare strano o paradossale, ma per la conquista della poltrona di primi cittadino di Vinzaglio (con i suoi poco più di 600 residenti) sono in corsa ben quattro candidati. Anzi, sarebbero pure stati cinque se a partire dalla Commissione elettorale prefettizia sino al Consiglio di Stato non fosse arrivata l’esclusione di una lista di ispirazione neonazista.

Dei quattro in lizza, però, solo due sembrerebbero (salvo poi essere smentiti dalle urne) in grado di contendersi il successo finale. Si tratta del sindaco uscente Giuseppe Olivero, che guida la “Lista Civica per Vinzaglio” e Gian Mauro Paderno, superato cinque anni fa e lui stesso ex amministratore, rappresentante di “Per Vinzaglio rinnovamento e Sviluppo”.

Ne propositi di Olivero la continuità con quanto realizzato nel corso del suo mandato, focalizzando l’attenzione sulla sicurezza del territorio anche dal punto di vista ambientale, welfare, cultura, sport e un potenziamento della connessione del paese con la rete veloce. Attenzione ai fasce più deboli promette anche Paderno, che vorrebbe tra l’altro l’apertura di una farmacia in centro paese, mentre al momento l’unico esercizio esistente si trova nella decentrata località Torrione, nei pressi dell’ex Statale dei Cairoli (Vercelli – Mortara – Pavia). Sempre nella frazione vinzagliese vorrebbe recuperare un vecchio progetto riguardante la riqualificazione di un’area residenziale con la costruzione di villette e l’insediamento di un piccolo centro commerciale.

Gli altri due candidati sono Franco Cuffaro (Partito del Valore umano), che auspica anche una valorizzazione delle attività commerciali attraverso la creazione di un mercato domenicale, e Lorenzo Borioli (Forza Nuova), che vorrebbe maggiore attenzione nei confronti delle attività turistiche per assicurare un rilancio del piccolo centro della Bassa Novarese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati