Caso Delmastro, Elena Chiorino si dimette da assessore regionale

Le dimissioni diventano definitive. Dopo il passo indietro dalla vicepresidenza della Regione, Elena Chiorino lascia anche l’incarico di assessore, dando una svolta a una situazione che si trascinava da giorni e che aveva già messo sotto pressione la maggioranza di centrodestra in Piemonte.

L’esponente di Fratelli d’Italia, coinvolta nella vicenda della Bisteccheria che ruota attorno all’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, ha formalizzato la decisione nella serata di oggi.

«Ho comunicato al presidente Alberto Cirio la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili – ha dichiarato in una nota –. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia».

Chiorino rivendica la propria estraneità ai fatti oggetto dell’indagine e denuncia quello che definisce un tentativo di strumentalizzazione politica: «Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta. Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni».

Poi l’affondo sull’ultimo elemento emerso nel dibattito politico: «L’ultimo presunto scoop consisterebbe nel fatto che forse domani potrebbe essere nominata una persona di mia conoscenza in ente legato agli Special Olympics, con emolumenti zero e in assenza di altre candidature nei termini previsti dalla legge. Faccio un passo indietro a testa alta – conclude – nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni. Continuerò a difendere le mie idee dal Gruppo di Fratelli d’Italia e la mia onorabilità sociale e onestà personale, contro ogni eventuale forma di sciacallaggio, in tutte le sedi».

Con le dimissioni da assessore, Chiorino esce dunque dalla giunta e torna a sedere in consiglio regionale, lasciando aperto un nuovo equilibrio interno alla squadra del governatore Alberto Cirio.

La sua uscita di scena ridisegna infatti anche i rapporti di forza dentro Fratelli d’Italia in giunta. Si riapre, in particolare, il “dossier” che riguarda la novarese Marina Chiarelli: già indebolita nei mesi scorsi dal ridimensionamento delle deleghe – con la perdita di Sport e Turismo e la sola Cultura rimasta – l’assessora era considerata in bilico.

Ora però lo scenario cambia: la necessità di mantenere un equilibrio di genere all’interno dell’esecutivo e l’esigenza politica di garantire a Fratelli d’Italia una presenza adeguata rafforzano la sua posizione. In questo nuovo assetto, la permanenza di Chiarelli appare quindi più solida, trasformando quella che fino a pochi giorni fa sembrava una casella fragile in un punto di stabilità. Una dinamica che conferma come, nella crisi aperta dal caso Chiorino, la partita non sia solo giudiziaria o mediatica, ma pienamente politica.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore