Riccardo Muti a Novara: lectio magistralis al Coccia per i 30 anni del conservatorio Cantelli

Un ritorno simbolico e carico di storia: Riccardo Muti sarà a Novara mercoledì 4 marzo al Teatro Coccia per una lectio magistralis che inaugurerà ufficialmente l’anno accademico 2025-2026 del conservatorio “Guido Cantelli”. L’appuntamento, fissato per le 17, vedrà il Maestro protagonista insieme all’Orchestra del conservatorio Cantelli, con la partecipazione dei conservatori di Torino, Alessandria e Cuneo.

Durante la cerimonia il sindaco Alessandro Canelli conferirà a Muti la cittadinanza onoraria di Novara.

Si tratta di un evento eccezionale, inserito nelle celebrazioni per il trentesimo anno di autonomia del conservatorio novarese, che riporta sul palcoscenico del Coccia uno dei più grandi direttori d’orchestra del nostro tempo.

L’ultima presenza di Muti a Novara risale al marzo 2015, quando tornò sul podio del teatro cittadino con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per un concerto molto partecipato: in quell’occasione il Maestro rivolse anche un messaggio alla città dopo l’attentato al museo del Bardo di Tunisi, in cui perse la vita il novarese Francesco Caldara.

Proprio al Teatro Coccia, però, era iniziata la sua straordinaria carriera internazionale: nel 1967, a soli 26 anni, Muti vinse la quarta edizione del Premio Cantelli, concorso dedicato ai giovani direttori d’orchestra e intitolato al genio novarese Guido Cantelli prematuramente scomparso. Il premio proseguì fino al 1980 – anno della vittoria di Donato Renzetti – per poi essere ripreso nel 2020.

Gli altri appuntamenti del conservatorio saranno illustrati durante una conferenza stampa in programma il 19 febbraio, occasione in cui sarà possibile assistere anche alle prove dell’Orchestra del Conservatorio diretta dal maestro Nicola Paszkowski.

Nel prossimi giorni il conservatorio renderà note le modalità per l’ingresso in teatro.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore