Dalle canzoni di Sanremo a Rachmaninov, dalla danza contemporanea all’Indie Rock: FaraggianaPop 2026 torna a Novara con quattro serate che mettono al centro la musica come esperienza condivisa. Un viaggio variegato, capace di unire grandi nomi e artisti emergenti, memoria e sperimentazione, tradizione e nuove sonorità.
Il manifesto dell’edizione 2026 parla chiaro: un’illustrazione colorata che mette al centro il collettivo, con volti, gesti e corpi attraversati da un flusso sonoro continuo. È l’idea di una comunità che si ritrova, che vibra insieme, che vive la musica non solo come spettacolo ma come incontro.
L’apertura nel segno del ricordo
La rassegna si apre venerdì 20 febbraio alle 20.30 con uno spettacolo già sold out: “Sanremo, un festival a tutti gli effetti”, serata musicale in ricordo di Sara Gambaro, agente della Polizia locale di Novara caduta in servizio il 19 febbraio 2016 durante un pattugliamento sulla tangenziale.
Sul palco la compagnia Il Cerchio della Vita per un omaggio che intreccia musica e memoria. Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Un sorriso con Luca, a sottolineare il valore solidale dell’appuntamento. Un’apertura intensa, che conferma come FaraggianaPop non sia soltanto intrattenimento ma anche occasione di condivisione e riflessione.
Il Galà Rachmaninov
Secondo appuntamento venerdì 27 marzo alle 21.00 con il “Galà Rachmaninov”, in collaborazione con il Centro Culturale MIR.
Protagoniste due voci russe di prestigio, il contralto Irina Volkova e il soprano Irina Dubrovskaja, accompagnate al pianoforte da Giovanni Manerba. Un omaggio al grande repertorio romantico, in un dialogo tra tradizione vocale e virtuosismo pianistico che promette intensità e raffinatezza.
Lo Schiaccianoci in chiave familiare
La musica incontra la danza venerdì 17 aprile alle 21 con “Schiaccianoci – Una storia di famiglia”, regia e coreografie di Oliviero Bifulco, interpretato dal Novara Junior Ensemble.
Un classico rivisitato, che mantiene la magia della partitura ma la reinterpreta con uno sguardo contemporaneo, mettendo al centro il racconto e il valore delle relazioni.
Indie Rock e territorio
Chiusura energica venerdì 22 maggio alle 21 con “Mass Demonstration & Le corse più pazze del mondo”, una serata Indie Rock che porta sul palco due delle band più significative del territorio.
Un finale che riporta la rassegna alle radici più attuali e urbane della musica, dando spazio alla scena locale e alle sue sonorità.







