Il 7 febbraio è una data segnata in rosso sul calendario scolastico: si celebra la giornata internazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, un momento fondamentale per accendere i riflettori su un fenomeno che, purtroppo, continua a segnare la crescita di troppi giovani lasciando conseguenze spesso durature. Per non limitarsi alla sola celebrazione, ma offrire un’occasione concreta di confronto e crescita, il convitto Carlo Alberto ha organizzato una serie di iniziative mirate a riflettere sul valore della legalità e sul contrasto alla violenza tra pari.
L’evento centrale di questo percorso vedrà protagonista Andrea Franzoso, autore del libro “Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro“. Franzoso porterà tra i banchi e davanti alle famiglie una potente testimonianza di caduta e rinascita: la vicenda reale di Daniel, passato dall’essere un bullo temuto a un esempio di riscatto sociale. Attraverso il racconto di questa storia vera, l’autore offrirà spunti preziosi sulla possibilità, sempre presente, di cambiare il finale della propria vita, dimostrando che nessun destino è scritto per sempre e che dagli errori si può ripartire.
Il programma prevede un doppio appuntamento per coinvolgere l’intera comunità educante. Il primo incontro si terrà lunedì 9 febbraio alle 19 presso l’aula magna dell’istituto (con ingresso da baluardo Partigiani 6) ed è dedicato alle famiglie, chiamate a svolgere un ruolo cruciale nel riconoscere e gestire questi fenomeni. La mattina successiva, martedì 10 febbraio, sarà invece il turno degli studenti: Franzoso incontrerà le classi prime e seconde del liceo scientifico e le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, dialogando direttamente con i ragazzi.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigenza scolastica, si inserisce nel più ampio percorso di educazione civica e prevenzione del disagio giovanile promosso dall’Istituto. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’alleanza educativa tra scuola e famiglia, creando un fronte comune per supportare i ragazzi nel loro percorso di crescita e consapevolezza.







