Prosegue con una partecipazione sempre crescente, nei locali della sezione ragazzi della Fondazione Marazza, il progetto “Leggiamo in Biblioteca – Una volta al mese”, il ciclo di letture rivolto ai bambini da 0 a 3 anni e alle loro famiglie, realizzato insieme ai ragazzi e alle ragazze di Anffas Borgomanero. A guidare gli incontri è Francesca Amat, autrice ed esperta di letteratura per l’infanzia, che accompagna i partecipanti tra storie, filastrocche e canzoni in un appuntamento dedicato alla condivisione e alla relazione.
L’iniziativa, attiva da due anni, nasce con un obiettivo preciso: costruire uno spazio di incontro tra famiglie, bambini e persone con disabilità. Anffas Borgomanero ha infatti scelto di coinvolgere alcune persone che vivono nel Gruppo appartamento “Il Girasole”, permettendo loro di mettersi in gioco attraverso l’espressione corporea, vocale e gestuale, lavorando su emozioni, vissuti e desideri che emergono dalle storie.
Il progetto è condotto da Francesca Amat con la collaborazione di tre co-conduttrici speciali, Teresa, Tiziana e Alessandra, che fanno parte del Gruppo appartamento e che ogni settimana si preparano con un percorso di training dedicato. Oggi sono diventate figure fondamentali negli incontri: partecipano alla lettura, animano i personaggi e conducono giochi motori ed espressivi, coinvolgendo bambini e famiglie con entusiasmo e naturalezza.
«Ogni appuntamento – spiega Silvia Tacca, coordinatrice del Gruppo appartamento – comincia con la lettura condivisa di un albo illustrato, che diventa lo spunto per cantare insieme, giocare con il corpo e con la voce, scoprire nuove modalità di relazione tra adulti e bambini e dare vita a piccole storie teatralizzate. I genitori e i bambini trovano in questo spazio nuovi strumenti di gioco condiviso e momenti per rafforzare il legame affettivo in modo creativo. Per le nostre persone con disabilità questa è un’occasione autentica di scambio con la comunità, perché partecipano a momenti di vita che non sono solo a loro dedicati, ma che fanno parte della vita di tutti».
Sull’importanza del progetto insiste anche il direttore della Fondazione Marazza, Giovanni Cerutti: «Tra gli obiettivi della Fondazione c’è la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto all’informazione, allo studio, alla cultura e al tempo libero per tutti i componenti della comunità. Per questo è fondamentale la collaborazione con gli enti del terzo settore, in modo da creare occasioni di incontro tra realtà che difficilmente entrerebbero in contatto. Il fatto che questo avvenga attraverso il libro dimostra quanto sia superficiale considerarlo uno strumento superato».
Gli appuntamenti si tengono ogni ultimo martedì del mese da gennaio a luglio e da settembre a dicembre, alle 17.30, nella sezione ragazzi della Fondazione Marazza, in viale Marazza 5 a Borgomanero. Gli incontri sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione online sul sito della Fondazione.







