Zona rossa a Novara: arrestato un 23enne ricercato in Svezia per spaccio

Un arresto su mandato europeo, una denuncia per spaccio e un’espulsione. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi di vigilanza nella zona rossa di Novara, istituita con provvedimento del Prefetto per rafforzare la sicurezza nelle aree più sensibili della città.

Nel corso delle operazioni gli agenti hanno identificato complessivamente 184 persone, di cui 118 di nazionalità straniera.

Tra queste è stato individuato un cittadino nigeriano nato nel 2003, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso in relazione a reati in materia di stupefacenti commessi in Svezia. Dopo gli accertamenti, il giovane è stato arrestato in esecuzione del provvedimento internazionale.

I controlli si sono concentrati anche nelle vie Solferino e Regaldi, dove gli agenti sono intervenuti con il supporto dell’unità cinofila della Polizia locale di Trecate. Grazie anche alla segnalazione del cane antidroga, sono stati fermati due giovani, uno di nazionalità tunisina e l’altro egiziana.

Entrambi sono stati accompagnati negli uffici di polizia per ulteriori verifiche. Uno dei due è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente ritenuta destinata allo spaccio ed è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Dagli accertamenti è emersa anche la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, che ha portato all’adozione di un provvedimento di espulsione.

Le operazioni rientrano nei servizi di controllo del territorio predisposti per garantire il rispetto delle disposizioni previste nella zona rossa e contrastare le attività illecite, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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