Nuovo comandante dei Carabinieri a Galliate e Romentino: è il maresciallo Gianpietro Pavia

Il nuovo comandante dei Carabinieri di Galliate con il sindaco e l'assessore alla sicurezza

Un nuovo capitolo per il presidio di legalità del territorio e per il rapporto di quotidiana prossimità tra le istituzioni e i cittadini. L’amministrazione comunale di Galliate ha ufficializzato nelle scorse ore l’importante avvicendamento alla guida della locale stazione dei Carabinieri, competente per i territori di Galliate e Romentino, rivolgendo il proprio cordiale benvenuto al nuovo comandante, il maresciallo capo Gianpietro Pavia.

A farsi portavoce del sentimento della comunità è stato direttamente il primo cittadino galliatese Alberto Cantone, che ha voluto porgere al neo comandante «i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutta l’amministrazione». Il sindaco ha ricordato come «la stazione dei Carabinieri rappresenti da sempre un presidio fondamentale di legalità e di vicinanza alla popolazione», confermando la piena disponibilità del Comune a mantenere una collaborazione costante e concreta con le forze dell’ordine. Un lavoro di squadra che, pur nel rigoroso rispetto dei reciproci ruoli e dell’autonomia dell’Arma, punta a rafforzare ogni giorno le attività di prevenzione, l’ascolto delle necessità cittadine e la sicurezza generale del territorio.

A raccogliere questo importante testimone è un militare dalla solida esperienza, proveniente da una lunga tradizione familiare di appartenenti all’Arma. Classe 1988, di origini pugliesi ma cresciuto nelle Marche, il maresciallo Pavia si è arruolato nel 2009 intraprendendo sin da subito la carriera di sottufficiale. Da quel momento il suo percorso professionale si è snodato interamente nei reparti territoriali del Piemonte, in un crescendo di responsabilità all’interno di comandi sempre più grandi e operativamente complessi.

Oltre all’impegno nel quotidiano presidio del territorio, il maresciallo Pavia vanta la partecipazione a operazioni di polizia di primissimo piano a livello regionale, tra cui spiccano le maxi inchieste “Minotauro 2” e “Tabula Rasa”. Nonostante il curriculum di spessore, le note di presentazione sottolineano come la sua professionalità e la sua umiltà lo abbiano sempre portato a privilegiare il contatto diretto e umano con i cittadini, prestando servizio esclusivamente nei comandi stazione, che rappresentano i veri e propri avamposti dell’Arma tra la gente.

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