«Novara è una città sicura, gli episodi gravi restano sporadici». Il bilancio 2025 della Questura

«Il 2025 è stato un anno sostanzialmente normale per l’attività della Questura. Al netto di un paio di episodi gravi, che hanno inevitabilmente attirato l’attenzione, il quadro è quello tipico di una città di circa 105 mila abitanti». Così il questore di Novara, Fabrizio La Vigna (in foto), ha sintetizzato il consuntivo delle attività svolte nel 2025, presentato questa mattina.

Il riferimento è in particolare all’omicidio avvenuto nel sottopasso tra via Gnifetti e via Pietro Micca e al laboratorio di cocaina scoperto sul territorio, episodi che – ha sottolineato – «non modificano il giudizio complessivo su Novara, che resta una città sicura, pur nella consapevolezza che l’episodio sporadico può sempre accadere».

Nel corso del 2025 la Questura ha seguito 756 manifestazioni ed eventi, tra cui 50 manifestazioni sportive, e ha disposto 45 servizi ad alto impatto, con l’impiego complessivo di 3.200 operatori di polizia. Sul fronte amministrativo sono stati rilasciati 21.924 passaporti.

L’attività di controllo ha riguardato 138 esercizi commerciali e circoli, 91 apparecchi da intrattenimento e 118 istituti di vigilanza e investigazione, con 11 persone denunciate e 17 illeciti amministrativi contestati.

In materia di immigrazione, nel corso dell’anno sono state effettuate 190 espulsioni, 19 trattenimenti nei Cpr e 21 accompagnamenti. Un dato che il questore ha definito significativo: «Centonovanta espulsioni in un anno non sono poche. Esistono quartieri e zone più problematiche, in particolare nell’area della stazione, dove spesso emergono criticità legate alla mancata integrazione di alcune etnie. È su questi contesti che continuiamo a concentrare l’attenzione».

Sul piano repressivo, il bilancio registra 170 arresti e 1.057 denunce in stato di libertà, con 3 minori arrestati e 57 denunciati. Le persone identificate sono state 34.919, i veicoli controllati 7.532, quelli sequestrati 9.

Prosegue anche l’attività di prevenzione: 48 controlli a sorvegliati speciali, 203 controlli a soggetti agli arresti domiciliari, 102 rimpatri con foglio di via obbligatorio, oltre a 29 Daspo, 13 Dacur e 29 ammonimenti per stalking e codice rosso.

Importanti i sequestri di sostanze stupefacenti: 3,29 chilogrammi di cocaina, oltre 23 chilogrammi tra hashish e marijuana e 792 grammi di droghe sintetiche. Sorprende l’assenza totale di eroina. Sequestrate anche armi da fuoco, armi da taglio e munizioni. I sequestri patrimoniali effettuati nel 2025 riguardano immobili, veicoli, conti correnti e beni di valore, per una stima di possibile confisca pari a circa 1,14 milioni di euro.

Intensa infine l’attività delle specialità – Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale e Scientifica – che hanno garantito controlli, indagini e servizi su tutto il territorio provinciale.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore