La Questura di Novara ha disposto la chiusura per dieci giorni di un bar situato in zona stazione. Il provvedimento è stato eseguito nella mattina di oggi, martedì 20 gennaio, dalla Squadra Amministrativa della Divisione.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, la decisione arriva dopo più fatti avvenuti nell’arco del 2024 e del 2025 e sulla base di una proposta del comando dei Carabinieri di Novara, che avrebbe segnalato diversi interventi presso il locale e la frequentazione da parte di persone con precedenti di polizia.
Nel comunicato viene ricordato anche che il bar era già stato destinatario di un provvedimento analogo: nella primavera del 2024 l’attività era stata sospesa per sette giorni. Nel quadro ricostruito dalle forze dell’ordine vengono citati episodi ritenuti di “particolare allarme sociale”, tra cui minacce al gestore da parte di un soggetto alterato da sostanze alcoliche, liti tra avventori, attività di vendita abusive in prossimità del locale e un episodio di resistenza a pubblico ufficiale.
La Questura inquadra la misura richiamando la funzione dell’art. 100 TULPS come strumento per ristabilire non solo l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche la tutela del “buon costume” e il contrasto a situazioni di degrado. In sostanza, l’obiettivo – viene spiegato – è intervenire nei confronti di attività che non garantiscono un controllo adeguato sulla clientela, ribadendo la presenza dello Stato soprattutto in caso di recidiva e in contesti considerati sensibili sotto il profilo del decoro e della vivibilità urbana.







