L’obiettivo sull’emancipazione: fotografia e femminismo negli anni ’70 alla Fondazione Marazza

L’arte visiva come strumento privilegiato per esplorare l’identità femminile e documentare i profondi mutamenti sociali di un decennio cruciale. Sarà questo il fulcro dell’incontro «Fotografia e femminismo nell’Italia degli anni ’70», in programma per le 16 di sabato 17 ottobre nel salone d’onore della Fondazione Marazza a Borgomanero.

L’appuntamento, condotto da Irene De Sabbata, si articolerà attorno alla presentazione di una raccolta di interventi curata da Cristina Cesareo del Museo Nazionale di Fotografia, arricchita dalla lettura e dall’analisi di alcuni estratti tratti dall’omonimo volume editoriale. Attraverso una narrazione che intreccia immagini d’epoca e testimonianze, l’incontro ricostruirà minuziosamente il lavoro di quelle fotografe e artiste che, nell’Italia di cinquant’anni fa, scelsero la macchina fotografica non solo come mezzo espressivo, ma come vera e propria arma di rivendicazione identitaria e sociale.

L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con la Fondazione Marazza travalica il mero perimetro della rievocazione storica per farsi prologo di un percorso estremamente attuale. Questo evento segna infatti l’apertura ufficiale di un periodo di intensa mobilitazione per il centro antiviolenza area Nord Novarese e per l’intera comunità di riferimento.

Con l’avvicinarsi del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, l’incontro di Borgomanero fa da apripista a un capillare e articolato calendario di eventi. Nelle prossime settimane, i 50 comuni seguiti dal centro antiviolenza faranno da palcoscenico a mostre, spettacoli teatrali e conferenze pubbliche. L’obiettivo sarà quello di raccontare il delicato lavoro quotidiano svolto dai centri antiviolenza, ma soprattutto di stimolare una riflessione profonda sul ruolo attivo che l’intera cittadinanza è chiamata a ricoprire nella prevenzione e nel contrasto a ogni forma di abuso, partendo proprio dalle radici culturali dell’emancipazione femminile.

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