Il furto di rame continua a rappresentare un obiettivo particolarmente allettante per i malintenzionati, ma questa volta il piano è andato in fumo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Nella serata del 15 marzo, i Carabinieri di Castelletto Sopra Ticino hanno infatti sventato un colpo all’interno della zona industriale della città, procedendo all’arresto in flagranza di un uomo di 59 anni, residente in paese, con la pesante accusa di furto aggravato.
Furgone col motore acceso: la dinamica del colpo sventato
L’operazione è scattata nell’ambito dei consueti servizi di perlustrazione serale organizzati dai militari dell’Arma per il controllo del territorio e la prevenzione dei reati predatori. Durante il pattugliamento lungo le strade del polo produttivo cittadino, l’attenzione della pattuglia è stata attirata da una presenza anomala, proprio a ridosso del perimetro di una ditta. Avvicinatisi per un controllo, i Carabinieri hanno sorpreso il 59enne in piena attività, mentre era intento a tagliare e smontare i tubi in rame dei pluviali dell’azienda.
L’uomo si era organizzato per compiere un colpo rapido e garantirsi un’immediata via di fuga: a pochi passi di distanza aveva infatti posizionato il proprio furgone con il motore acceso per ripartire in fretta. Un’accortezza che però non è bastata a eludere la sorveglianza della pattuglia.
L’arresto e i domiciliari in attesa del processo
All’interno del mezzo commerciale, i militari hanno rinvenuto una prima tranche di pluviali che il ladro era già riuscito ad asportare e a caricare, bloccandolo proprio nel tentativo di smontarne di nuovi dalla struttura. Di fronte all’evidenza dei fatti e colto in flagranza, per il 59enne sono scattate inevitabilmente le manette. Al termine di tutte le formalità di rito l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e ora è in attesa di comparire nelle aule del Tribunale di Novara per l’udienza di convalida e il relativo giudizio per direttissima.







