Invorio, truffa del “falso bancario” ai danni di un’82enne: denunciato l’autore del raggiro

Un raggiro studiato nei dettagli, costruito sulla paura e sull’urgenza, che ha colpito una donna di 82 anni. È accaduto nei giorni scorsi a Invorio, dove i Carabinieri della stazione di Gattico-Veruno hanno denunciato in stato di libertà l’autore di una truffa messa a segno con il cosiddetto metodo del “falso bancario”.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come operatore dell’ufficio sicurezza del suo istituto di credito. La chiamata appariva, almeno sul display del telefono, provenire proprio dalla banca: un effetto ottenuto attraverso tecniche di “ingegneria sociale” come il vishing (phishing telefonico) e lo spoofing, che consentono di mascherare il numero reale del chiamante.

Con tono professionale e rassicurante, il sedicente bancario ha parlato di un presunto bonifico sospetto in uscita verso terzi, facendo leva sulla paura di un accesso fraudolento al conto corrente. Per rendere la messinscena ancora più credibile, alla donna è stato inviato anche un messaggio relativo a un finto movimento bancario, così da rafforzare l’allarme e creare un senso di urgenza.

In uno stato di agitazione e preoccupazione, la vittima è stata quindi guidata passo dopo passo a eseguire alcune operazioni bancarie che, solo successivamente, si sono rivelate essere a favore dello stesso truffatore.

Dopo la denuncia presentata dalla donna, i Carabinieri di Gattico-Veruno hanno avviato immediatamente le indagini, riuscendo a ricostruire l’intera dinamica dei fatti e a risalire all’identità del responsabile, che è stato denunciato in stato di libertà.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata