Oltre trenta associazioni sedute attorno allo stesso tavolo per capire come orientarsi tra regole, finanziamenti e nuove sfide del volontariato. È iniziato così, a Novara, il 2026 del Centro servizi per il territorio Novara Vco, che ha riunito staff, direttivo e rappresentanti degli enti del Terzo settore per presentare le linee strategiche e gli strumenti operativi dell’anno.
L’incontro si è tenuto nella sala polivalente “Lino Abele Antonione” e ha visto la partecipazione di oltre trenta realtà associative del territorio, insieme ai rappresentanti delle istituzioni: il vicepresidente della Provincia Andrea Crivelli e l’assessora comunale Maria Cristina Stangalini, presenti per testimoniare la vicinanza degli enti locali al mondo del volontariato.
L’avvio dell’anno, per il CST, è il momento in cui si definiscono formazione, servizi e collaborazioni. Per questo sono stati presentati i due pilastri dell’offerta 2026: la nuova Carta dei servizi e il Catalogo formazione e approfondimenti tematici, strumenti pensati per accompagnare gli enti del Terzo settore in un contesto normativo e organizzativo in continua evoluzione. Slide_Novara
«Obiettivo dell’incontro è stato fornire una bussola chiara agli ETS – ha spiegato il vicepresidente del CST e presidente di CSVnet Piemonte Daniele Giaime –. Vogliamo che ogni associazione sappia come accedere ai supporti gratuiti, come orientarsi tra gli adempimenti e come far crescere le proprie competenze professionali e umane. Il ruolo delle associazioni è fondamentale per il territorio, ma per generare impatto sociale serve una formazione costante: solo con competenze solide gli ETS possono trasformare le idee in progetti concreti».
La nuova Carta dei servizi definisce in modo puntuale requisiti, modalità di accesso e il potenziamento degli sportelli territoriali, con l’obiettivo di garantire una presenza capillare su tutta la provincia. Si tratta, come evidenziato anche nella presentazione, di una vera e propria “cassetta degli attrezzi” per l’operatività quotidiana delle associazioni, con servizi, contatti e supporto personalizzato.
Accanto a questo strumento, il Catalogo formazione si articola in sei macro-aree strategiche: governance e fiscalità, progettazione e bandi, fundraising, sicurezza e tutela, digitale e persone. L’obiettivo è coprire tutte le principali esigenze gestionali e operative del Terzo settore, puntando su competenze sempre più professionali e su un approccio orientato all’impatto sociale.
Le attività saranno proposte con un modello ibrido, alternando webinar online e incontri in presenza. Le sedi coinvolte copriranno l’intero quadrante tra Novara e Verbano Cusio Ossola, con appuntamenti già programmati a Novara, Domodossola, Verbania, Borgomanero e Omegna.
Nel corso dell’incontro Giaime ha anche ricordato il contesto nazionale dei finanziamenti: «Sul fondo nazionale abbiamo dovuto fare qualche taglio, ma stiamo lavorando per sbloccare ulteriori 38 milioni. L’alleanza con le fondazioni bancarie sta crescendo e cerchiamo di mettere a disposizione risorse aggiuntive attraverso progettualità condivise».






