Riaccendere i riflettori su Gaza, in un momento in cui lo sguardo del mondo sembra distratto da altre crisi internazionali. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Contro il silenzio – Continuare a parlare di Gaza”, organizzato dai Giovani Democratici di Novara. L’appuntamento è per domenica 8 febbraio nello spazio della Pinetina Alessia in strada Cervina 6.
L’ospite: il testimone della Flotilla
Protagonista dell’evento sarà Paolo Romano, consigliere regionale della Lombardia, che ha viaggiato a bordo della “Karma”, una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. A Novara racconterà i momenti drammatici del suo arresto e «dei metodi crudeli che l’esercito israeliano ha riservato a lui e alle altre persone impegnate in una missione umanitaria», si legge nella nota dei GD.
Oltre le altre crisi del 2026
I Giovani Democratici sottolineano come queste prime settimane del 2026 abbiano spostato l’attenzione dell’opinione pubblica su altri fronti caldi: dall’arresto del presidente venezuelano Maduro alle proteste in Iran, fino alle tensioni in Groenlandia e in Minnesota. «Dopo la grande partecipazione popolare nelle piazze alla fine dello scorso anno – hanno spiegato gli organizzatori – vogliamo riportare lo sguardo alla Palestina, alla negazione dei diritti e dei sogni alla quale le persone che vivono a Gaza sono sottoposte da decenni».
“Un atto di responsabilità”
Per i giovani dem novaresi, l’evento di domenica non è solo un momento di ascolto, ma una presa di posizione politica: «Continuare a parlare di Gaza significa rifiutare il silenzio e affermare che la sistematica violazione di ogni diritto umano non può essere rimossa dal dibattito pubblico. È un atto di responsabilità collettiva».







