Commissario Città della Salute, Rossi (Pd): «Non chiarisce i dubbi, è una scelta tardiva»

La nomina del commissario straordinario per la Città della Salute di Novara continua a tenere banco nel dibattito politico. A sollevare nuovi interrogativi è il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Rossi, che oggi ha interrogato l’assessore alla Sanità Federico Riboldi in un question time dedicato.

Secondo Rossi, le risposte arrivate da Torino non bastano a fugare le perplessità emerse nei giorni scorsi, già al centro della discussione politica e amministrativa dopo l’annuncio della nomina la scorsa settimana.

«La risposta dell’assessore al mio question time sul commissariamento della Città della Salute di Novara non cancella le perplessità sulla vicenda – afferma Rossi –. Sostiene che il commissariamento dell’iter per la realizzazione dell’ospedale non sia legato a motivazioni contingenti, ma risponda solo alla necessità di accelerare i tempi e di non creare differenze con il nuovo Parco della Salute di Torino. Proprio per questo, però, le sue parole aprono più interrogativi di quanti ne chiudano».

Il consigliere dem pone una domanda politica precisa: se davvero la scelta non dipende da criticità specifiche del progetto novarese, ma solo dalla complessità dell’opera, perché non si è deciso di commissariare l’iter fin dall’inizio, come avvenuto per Torino?

«Se i motivi non sono legati a problemi contingenti – prosegue Rossi – perché allora non si è scelto di commissariare fin da subito l’iter novarese come avvenuto per il nuovo ospedale di Torino? Quanto tempo e quante risorse sono state sprecate per arrivare solo oggi a questa decisione? Le caratteristiche dell’opera e dell’iter sono note da anni».

Da qui la valutazione politica del Pd: «Nella migliore delle ipotesi è una scelta tardiva. Parliamo di almeno tre anni in cui abbiamo accumulato ritardi che avremmo potuto evitare, mentre Torino guadagnava tempo. Continueremo a vigilare sull’iter e a chiedere massima trasparenza».

Intanto, proprio oggi, sono arrivate alcune prime dichiarazioni di una delle imprese coinvolte nel raggruppamento che ha vinto la gara, la Abp Nocivelli Spa, segno che sul fronte tecnico e imprenditoriale l’attenzione resta alta e che la partita della realizzazione dell’opera è entrata in una fase decisiva.

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