Curare non significa solo somministrare farmaci, ma anche prendersi cura delle emozioni. È con questo spirito che all’ospedale Maggiore è partito ufficialmente il progetto “Quattro zampe in pediatria”. L’iniziativa porta la Pet Therapy (interventi assistiti con gli animali) direttamente tra i banchi della scuola in ospedale “Marcella Balconi”, che ha fortemente voluto e finanziato il progetto.
Le protagoniste: Cleopatra e Mora
A portare una ventata di allegria tra i piccoli pazienti ci sono due “terapeute” d’eccezione: Cleopatra, una golden retriever di 3 anni, e Mora, una barboncina di 4 anni. Entrambe hanno superato rigorosi controlli sanitari e comportamentali per ottenere l’idoneità all’ingresso in ospedale, garantendo la massima sicurezza per i bambini.
L’obiettivo è trasformare, almeno per qualche ora, l’ambiente ospedaliero in uno spazio di gioco e serenità. Numerosi studi scientifici dimostrano come l’interazione con il cane riduca lo stress e aiuti i bambini ad accettare meglio le cure e gli esami medici. Il cane diventa un “facilitatore sociale”, creando un ponte tra il piccolo paziente e il personale sanitario.
Dietro le code scodinzolanti c’è un team di professionisti di alto livello. Il progetto è stato promosso dalle insegnanti della scuola ospedaliera (Beatrice Galliano, Daniela Gerlo, Rita Trombetta e Patrizia Virtuoso) e vede in campo un’équipe multidisciplinare composta da Gabriella Imbimbo (educatrice e coadiutore del cane), Sandra Portale (medico dietologo e coadiutore), Maria Rita Gallina (ex primario di terapia intensiva neonatale), Sarah Crivelli (medico veterinario) e Alice Chinarello (educatrice esperta di perinatalità).







