Marzo porta con sé importanti novità, e qualche inevitabile disagio, per i pendolari e i viaggiatori del fine settimana che gravitano attorno al nodo ferroviario novarese. Per consentire lo svolgimento di una serie di lavori infrastrutturali programmati all’interno della stazione di Novara, Trenitalia ha annunciato una massiccia riprogrammazione della circolazione per domenica 8, 15 e 22 marzo.
Tagli mattutini verso Vercelli, Milano e Chivasso
Le ripercussioni più evidenti si avvertiranno nella fascia mattutina sui collegamenti principali. Dalle 6 fino alle ore 14, infatti, i treni della trafficata linea Torino-Milano saranno parzialmente cancellati, costringendo i passeggeri a utilizzare i bus per coprire il segmento compreso tra le stazioni di Novara e Vercelli. Un provvedimento gemello, in vigore nei medesimi orari mattutini, colpirà anche i pendolari della direttrice Ivrea/Chivasso-Novara, i cui convogli subiranno la stessa cancellazione nel tratto tra i capolinea.
Le cancellazioni totali verso Domodossola, Biella e Arona
Il piano di Trenitalia prevede inoltre interventi chirurgici su singoli convogli che verranno soppressi per tutto il loro tragitto. Sulla linea Novara-Domodossola i treni identificati dai codici 11404, 11406 e 11407 non effettueranno il servizio sull’intera tratta. Disagi simili si registreranno sul collegamento tra Novara e Biella San Paolo, dove la soppressione totale riguarderà ben otto corse, nello specifico i treni 11643, 11645, 11647, 11651, 11642, 11644, 11646 e 11648. Un discorso a parte merita invece la linea Novara-Arona, che non sarà coinvolta nei primi due fine settimana ma subirà lo stop sull’intera tratta esclusivamente nell’ultima giornata di cantieri, domenica 22 marzo, portando alla cancellazione dei convogli 11543, 11545, 11547, 11542, 11544 e 11546.
Le regole per i bus e i canali di informazione
Il passaggio dalla rotaia alla gomma comporterà, inevitabilmente, delle variazioni sui tempi di viaggio. L’azienda di trasporti avverte infatti che l’orario di arrivo e partenza dei bus sostitutivi potrà variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, portando a un probabile aumento dei tempi di percorrenza. A questo si aggiungono precise limitazioni logistiche: a bordo dei pullman non sarà in alcun modo ammesso il trasporto delle biciclette e non potranno salire animali di grossa taglia, facendo eccezione unicamente per i cani da assistenza.
Il consiglio rivolto a tutti gli utenti è quello di valutare per tempo la ripianificazione del proprio viaggio. Per non farsi cogliere impreparati, è possibile consultare in tempo reale la sezione «Infomobilità» disponibile sul sito e sull’applicazione ufficiale di Trenitalia, oppure rivolgersi al personale di stazione e al call center gratuito raggiungibile al numero 800.892021.







