I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Arona hanno arrestato in flagranza un 37enne cittadino marocchino, senza fissa dimora in Italia, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata nella giornata di martedì 14 gennaio dopo una mirata attività investigativa avviata in seguito alle segnalazioni e all’attività informativa dei carabinieri di Ghemme, che aveva rilevato un insolito via vai di persone in un’area boschiva adiacente alla provinciale 22 nel territorio comunale di Cavaglio d’Agogna.
Secondo quanto riferito, nelle prime ore del mattino i militari, in abiti civili, hanno effettuato un servizio di osservazione e poi un intervento mirato: dopo aver cinturato l’area, sono entrati in azione in un punto dove, nascosto tra la vegetazione, era stato individuato un bivacco ritenuto utilizzato come base per la vendita al dettaglio di diverse sostanze stupefacenti. Alla vista dei carabinieri l’uomo avrebbe tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e immobilizzato.
La successiva perquisizione personale e i controlli sul posto hanno portato al sequestro di circa 55 grammi di eroina, circa 50 grammi di hashish, circa 12 grammi di cocaina, oltre ad altre singole dosi di cocaina e hashish. Recuperati anche bilancini di precisione funzionanti, diversi telefoni, materiale per il confezionamento e una somma in contanti di circa 8.000 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Nel bivacco è stato inoltre rinvenuto un machete, descritto come “pericoloso” e tenuto vicino al soggetto, “pronto per essere utilizzato”. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’area è stata bonificata dai militari.
Al termine delle formalità di rito, il 37enne è stato dichiarato in arresto e trasportato alla casa circondariale di Novara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.







