Biblioteca, Polizia locale e uffici comunali nella ex caserma Passalacqua: il progetto da 40 milioni

La biblioteca civica Negroni, il comando della polizia locale e gli uffici comunali delle aree amministrativa, tecnica e finanziaria potrebbero trovare casa negli spazi da ristrutturare della ex caserma Passalacqua. È questa la priorità indicata dal Comune di Novara al tavolo tecnico nato dall’accordo siglato il 27 maggio 2025 tra il sindaco Alessandro Canelli e il direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme, nell’ambito del “Piano Città degli immobili pubblici”.

Un piano che punta a ridisegnare il patrimonio immobiliare statale e comunale, ottimizzando gli spazi e riqualificando edifici dismessi o sottoutilizzati. A Novara il percorso è già partito con i lavori alla ex caserma Cavalli e ora il focus principale si sposta proprio sulla Passalacqua.

Il progetto: biblioteca, vigili e uffici in un unico polo

Come ha spiegato oggi pomeriggio il sindaco in commissione consiliare, il tavolo tecnico è composto da progettisti del Demanio e del Comune e consentirà di redigere gratuitamente il progetto preliminare. «Grazie all’accordo – ha detto Canelli – il progetto, che speriamo di vedere concluso entro la fine dell’anno, potrà essere redatto senza costi per l’amministrazione. Il focus principale è proprio sulla Passalacqua».

Secondo il quadro esigenziale fornito dal Comune, negli spazi della ex caserma potrebbero trovare posto: la nuova biblioteca civica, il comando della polizia locale e tutti gli uffici comunali delle aree amministrativa, tecnica e finanziaria.

In un’area dedicata vicino alla biblioteca potrebbe essere collocato anche il patrimonio archivistico dell’Istituto storico della Resistenza, come confermato dallo stesso sindaco rispondendo a una richiesta della consigliera Milù Allegra.

Un intervento da 35-40 milioni

Il costo stimato per l’intervento si aggira tra i 35 e i 40 milioni di euro. Risorse che, al momento, non sono però disponibili. «Senza progetto – ha spiegato Canelli – non possiamo partecipare ai bandi. Per questo la priorità è arrivare alla progettazione entro l’anno».

Nel piano è prevista anche l’ipotesi di un parcheggio sotterraneo, che comporterebbe però un aumento dei costi di circa 7-8 milioni. «Vedremo se sarà sostenibile», ha aggiunto il sindaco, lasciando aperta la possibilità di modifiche al progetto.

Il nodo delle risorse e il confronto in commissione

Durante la commissione, il capogruppo del Partito Democratico Nicola Fonzo ha sollevato il tema della sostenibilità economica dell’operazione. «Per introitare risorse bisogna vendere immobili comunali – ha osservato – come quelli di viale Manzoni, via Tornielli, la sede attuale della biblioteca e corso Cavallotti. Quanto possono valere?».

Secondo le stime fornite dal sindaco, supportato dalla dirigente del settore Patrimonio del Comune, Elisabetta Rossi, il valore complessivo delle alienazioni potrebbe aggirarsi attorno ai 10 milioni di euro. A questi si aggiungerebbero, secondo quanto riferito da Canelli, i proventi della vendita dei terreni ad Albissola, alcuni dei quali edificabili.

«Con tutte queste operazioni – ha spiegato Canelli – potremmo arrivare a coprire circa la metà del costo complessivo dell’intervento alla Passalacqua».

Alla domanda diretta di Fonzo sulla sostenibilità economica del progetto, il sindaco ha risposto confermando che, secondo le stime attuali, l’operazione è fattibile.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore