È stato bloccato con il coltello ancora in mano dagli agenti della Polizia di Stato l’uomo di 37 anni arrestato ieri mattina con l’accusa di tentato omicidio aggravato. L’episodio si è verificato intorno alle 7.45 in un palazzo di viale Piazza d’Armi, nella zona sud della città. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe accoltellato al torace una vicina di casa, una donna di 61 anni che abita nello stesso complesso. Alcuni condomini, allarmati dalle urla di aiuto, hanno immediatamente contattato il 112: le Volanti sono intervenute in pochi minuti e si sono trovate davanti il trentasettenne con l’arma da taglio ancora in mano. L’uomo non ha opposto resistenza e non ha pronunciato parole; è stato disarmato sul posto.
A breve distanza, nel cortile dell’edificio, gli agenti hanno soccorso la vittima, cosciente e con una ferita al petto. «È stato lui», avrebbe detto indicando l’uomo appena fermato. Il personale del 118 ha prestato le prime cure e ha accompagnato la donna al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore per medicare le ferite. Fortunatamente il colpo non è stato profondo: la donna non è mai stata e non è in pericolo di vita.
L’aggressore è stato condotto in Questura e arrestato per tentato omicidio aggravato. Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile stanno ora ricostruendo l’accaduto. Dalle prime testimonianze non emergerebbero motivi scatenanti: tra aggressore e aggredita non risulterebbero rapporti conflittuali, né precedenti contrasti o relazioni particolari. I due si conoscevano di vista, come vicini che si incrociano e si salutano.
Alla base del gesto, secondo gli elementi finora raccolti, vi sarebbe un raptus improvviso, forse riconducibile a un periodo di forte stress e di malessere psicologico che l’uomo starebbe attraversando. Non è escluso che venga sottoposto ad accertamenti psichiatrici. Gli aspetti giuridici saranno ulteriormente valutati nelle prossime ore, in vista della convalida dell’arresto davanti al gip, attesa probabilmente già domani.







