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Provincia, il presidente Caccia revoca le deleghe a Gigantino: rottura politica dopo l’addio a Fratelli d’Italia

La frattura politica era ormai evidente e ora arriva anche l’atto formale. Il presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia, ha revocato con un proprio decreto tutte le deleghe al consigliere provinciale Mauro Gigantino, sancendo di fatto la fine del rapporto fiduciario all’interno della maggioranza di centrodestra. Gigantino, consigliere provinciale

L’ex maresciallo in divisa per Vannacci chiede scusa all’Arma: «È stata una leggerezza»

Fa un passo indietro Benito Gentile, maresciallo capo dei Carabinieri in quiescenza, finito al centro delle polemiche dopo aver annunciato sui social la nascita del comitato costituente “Futuro Nazionale – Galliate 1656” a sostegno del movimento del generale Roberto Vannacci utilizzando un’immagine – realizzata con l’intelligenza artificiale – che lo

Salvini apre al collegamento Biella-Milano, ma avverte: «Potrebbe essere necessario rinunciare a due treni Torino-Milano via Novara»

L’inaugurazione di questa mattina del cantiere della Pedemontana piemontese è stata l’occasione per parlare anche del futuro delle infrastrutture ferroviarie del Nord Est piemontese. E proprio rispondendo a una domanda de La Voce di Novara, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha delineato uno scenario destinato ad

De Grandis resta vicesindaco ma il voto segreto apre una crepa nella maggioranza

Il vicesindaco di Novara Ivan De Grandis conserva il suo posto in giunta, ma il voto del consiglio comunale lascia emergere una frattura politica all’interno della maggioranza. La mozione di censura si è infatti conclusa con 17 voti contrari, 13 favorevoli e un’astensione: numeri che, considerando gli equilibri dell’aula, indicano

Scontro frontale tra Lega e il gruppo di Vannacci: in maggioranza si attende la resa dei conti

Non è mai una seduta semplice o rilassante quella dedicata all’approvazione degli equilibri di bilancio. Il lavoro tecnico e politico richiesto agli uffici e all’assessorato è gravoso e snervante, tanto che in apertura l’assessora Silvana Moscatelli, visibilmente infastidita dal brusio continuo in aula, è arrivata a sbottare minacciando di abbandonare