
«Dammi i soldi o tiro fuori il machete»: condannato a 4 anni per rapina in stazione
Avvicina il giovane nei pressi della stazione ferroviaria e, dopo averlo bloccato afferrandolo per il giubbotto, lo trascina nell’androne di un palazzo e lo minaccia

Avvicina il giovane nei pressi della stazione ferroviaria e, dopo averlo bloccato afferrandolo per il giubbotto, lo trascina nell’androne di un palazzo e lo minaccia

Condannato a 6 anni e 7 messi oltre a 83 mila euro di multa

Il giovane era stato identificato dalla polizia e proprio nella sua abitazione era stato recuperato il bottino, restituito ai due novaresi presi di mira

È la pena massima per un omicidio aggravato e premeditato, cui si uniscono anche le imputazioni di distruzione di cadavere, truffa ai danni dello Stato

Per i consulenti tecnici, gli ingegneri che hanno analizzato la giostra, non ci sono dubbi: Ludovica è morta dopo aver picchiato violentemente la testa contro

Avevano caricato sui camion circa 120 tonnellate d’acciaio e di materiale d’armamento fuori uso, oltre a rotaie e controrotaie, e giunti di dilatazione

È successo in largo Cantelli. L’imputato aveva preso a pugni il conoscente che aveva in mano un cartone con la pizza

Rimangono ancora dubbi sul motivo dell’aggressione

Condannato C.P., 38 anni, residente a Borgo Ticino e domiciliato a Borgomanero

«Avevo paura». Una frase che la ragazza ha ripetuto più volte in tribunale. Lo ha fatto parlando di un uomo, a lei sconosciuto, che per

Avvicina il giovane nei pressi della stazione ferroviaria e, dopo averlo bloccato afferrandolo per il giubbotto, lo trascina nell’androne di un palazzo e lo minaccia di tirare fuori un machete per avere i soldi. Poi scappa con 250 euro. Per lo scippo avvenuto il 1° aprile 2020 a Novara ai

Condannato a 6 anni e 7 messi oltre a 83 mila euro di multa

Il giovane era stato identificato dalla polizia e proprio nella sua abitazione era stato recuperato il bottino, restituito ai due novaresi presi di mira

È la pena massima per un omicidio aggravato e premeditato, cui si uniscono anche le imputazioni di distruzione di cadavere, truffa ai danni dello Stato e del Comune di Milano, e falso

Per i consulenti tecnici, gli ingegneri che hanno analizzato la giostra, non ci sono dubbi: Ludovica è morta dopo aver picchiato violentemente la testa contro gli alberi interni al perimetro del Mini Tagadà. Una giostra munita di certificazione non propriamente corretta e posizionata in un posto in cui, vista la

Avevano caricato sui camion circa 120 tonnellate d’acciaio e di materiale d’armamento fuori uso, oltre a rotaie e controrotaie, e giunti di dilatazione

È successo in largo Cantelli. L’imputato aveva preso a pugni il conoscente che aveva in mano un cartone con la pizza

Rimangono ancora dubbi sul motivo dell’aggressione

Condannato C.P., 38 anni, residente a Borgo Ticino e domiciliato a Borgomanero

«Avevo paura». Una frase che la ragazza ha ripetuto più volte in tribunale. Lo ha fatto parlando di un uomo, a lei sconosciuto, che per un certo periodo, nell’estate di tre anni fa, la seguiva dappertutto. Se lo trovava alla fermata del bus, e a bordo del mezzo. E una