Serie D, domani la 35esima giornata. Novara al Piola col Fossano, in campo anche Gozzano e RG Ticino

Al Piola arriva il Fossano, gli azzurri possono ipotecare il ritorno in Serie C. Marchionni: "Vogliamo questi tre punti"

NOVARA CON IL FOSSANO

Si disputa domani ( 27 aprileore 15), l’ultimo turno infrasettimanale in Serie D. Il Novara, in serie utile da cinque gare: 13 punti su 15 conquistati, 11 gol fatti, nessuno subito, prenota la quinta vittoria di fila, la numero 23 in campionato, la quindicesima al “Piola” contro il Fossano. Un testa-coda che può consentire agli azzurri di ipotecare il ritorno nei professionisti dopo una sola stagione di purgatorio nei dilettanti. Assenti i difensori Del Prete e Strumbo, i centrocampisti Laaribi e Capano, l’attaccante Alfiero, il tecnico Marco Marchioni, con un organico senza eguali nel girone A, può permettersi l’imbarazzo della scelta.

Probabile modulo 3-5-2: tra i pali Desjardins (classe 2000), terzetto difensivo con Bonaccorsi, Bergamelli, Amoabeng (2001). Sulle corsie esterne Paglino (2003) a destra, Di Masi (2000) a sinistra, in cabina di regia Di Munno (2000), interni Tentoni e Vaccari (2002), davanti capitan Gonzalez accanto al bomber Vuthaj. “Siamo carichi dopo le ultime quattro vittorie consecutive, è tanta la voglia di continuare nel nostro cammino, non dobbiamo però dare nulla per scontato, il Fossano (sconfitto 3-0 all’andata ndr) cerca punti per la salvezza, non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia una partita dall’esito scontato o facile, nel calcio bisogna sempre avere massimo rispetto per tutti gli avversari, ma se facciamo il Novara allora sono convinto che il risultato ci darà ragione” affera mister Marchionni.

GOZZANO: CON LA LAVAGNESE PER BLINDARE LA SALVEZZA

Il turno infrasettimanale oppone il Gozzano alla Lavagnese, praticamente spacciata dopo il poker interno incassato contro il Novara. Grazie ai 4 punti conquistati contro Saluzzo e Derthona, la squadra di Massimiliano Schettino può ritenersi salva. Appurato che i playoff sono ormai irraggiungibili, l’obiettivo è quello di arrivare a quota 50 punti e provare a lottare per il platonico 6° posto.

Tra i rossoblù rientra Montesano dalla squalifica, anche se Di Giovanni non lo ha fatto rimpiangere a Tortona. I liguri stanno per salutare la categoria dopo 20 anni: erano stati promossi nel 2002 e da allora non erano mai stati in zona retrocessione a questo punto della stagione.

RG TICINO A BRA

Il ko interno con il Sestri Levante potrebbe rivelarsi fatale a fine stagione per un Rg Ticino che ha vinto una sola volta nelle ultime 11 partite. Tanti i pareggi che hanno permesso di rimanere incollati alla zona salvezza, ma ora i verdegranata sono attesi da due trasferte difficili con Bra e Derthona. Se è vero che i bianconeri alessandrini sono in lotta con i cugini del Casale per il terzo posto, il Bra è sicuramente una delle squadre più in forma (una sola sconfitta in 11 gare), ma difficilmente potrà duellare per i playoff dopo la vittoria del Varese a Caronno Pertusella, anche se nell’ultimo turno ha fermato la corsa della Sanremese.

L’Rg Ticino si è complicata la vita ed ora avrà a disposizione un solo match interno con il Vado, a fronte di tre trasferte (l’ultima a Sanremo).

IL PROGRAMMA (35° giornata) Domani, ore 15: Imperia-Caronnese, Asti-Casale, Novara-Fossano, Sestri Levante-Derthona, Gozzano-Lavagnese, Borgosesia-Pont Donnaz, Bra-Rg Ticino, Chieri-Saluzzo, Ligorna-Sanremese, Varese-Vado.

CLASSIFICA Novara 75; Sanremese 70; Casale 58; Derthona 54; Città di Varese 53; Bra, Sestri Levante 49; Chieri, Borgosesia 48; Gozzano 46; Caronnese, Vado 44; Ligorna 43; Pont Donnaz 41; Asti 40; Rg Ticino 38; Fossano 37; Imperia 29; Lavagnese 26; Saluzzo 18.

PROSSIMO TURNO (36° giornata) domenica 1 maggio ore 15: Sanremese-Sestri Levante, Saluzzo-Asti, Fossano-Borgosesia, Vado-Bra, Lavagnese-Chieri, Casale-Varese, Pont Donnaz-Imperia, Caronnese-Ligorna, Gozzano-Novara, Derthona-Rg Ticino.



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Guido Ferraro

Guido Ferraro

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