Luca Galuppini

Luca Galuppini

Bilancio partecipativo, 100mila euro per le idee dei cittadini novaresi. Scontro sul voto agli stranieri: «Buoni solo per portarci la cena a casa»

Novara avrà il suo bilancio partecipativo. Un tesoretto di 100mila euro (per il 2026) che l’amministrazione metterà a disposizione della cittadinanza per finanziare progetti e idee nati dal basso. Una novità assoluta per il capoluogo, che però ha visto il suo battesimo in consiglio comunale oscurato da una profonda spaccatura politica su un

Tari, il “bonus” nazionale costa 6 euro in più ai novaresi. «Il governo mette le mani nelle tasche, altro che federalismo»

A volte le buone intenzioni del legislatore nazionale finiscono per creare paradossi tutti locali. È il caso del nuovo “bonus rifiuti” imposto da Arera (l’autorità di regolazione nazionale), che per aiutare le famiglie in difficoltà ha introdotto una maggiorazione di circa 6 euro su tutte le bollette Tari. Il cortocircuito? A Novara

I vincitori del bando del Fondo Pagani e lo storico Cesare Bermani

Dalle lettere inedite dell’Antonelli al museo delle api: il fondo Pagani investe 40mila euro per salvare la memoria del territorio

C’è un filo rosso che lega le lettere scritte da Alessandro Antonelli mentre progettava la Cupola agli antichi strumenti di misura che hanno “fatto l’Italia” agricola. Questo filo è la tutela della memoria, missione centrale del fondo Giovanni Pagani, gestito dalla Fondazione Comunità Novarese. Questa mattina sono stati svelati i risultati

Birra dell’anno 2026: al primo posto il birrificio trecatese Croce di Malto

Il verdetto è arrivato direttamente dai padiglioni della fiera di Rimini, dove si è appena conclusa la XIX edizione di “Birra dell’Anno”, il concorso più prestigioso del settore organizzato da Unionbirrai. E tra i vincitori del 2026 c’è anche una firma storica del territorio novarese: il birrificio Croce di Malto

Addio carta d’identità cartacea: dal 3 agosto non sarà più valida

C’è una data cerchiata in rosso sul calendario dell’anagrafe che rischia di trasformare la prossima estate in un incubo burocratico per molti cittadini: il 3 agosto 2026la carta d’identità cartacea cesserà definitivamente di essere valida per effetto del Regolamento Europeo n. 1157/2019. A lanciare l’allerta, anticipando i tempi per scongiurare l’assalto