
Un’allegria di cartapesta
Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

L’associazione Sermais di Novara ha promosso la partecipazione di un gruppo di circa trenta adulti a “Promemoria Auschwitz”, il viaggio della memoria ai campi di

Cambiare la narrazione sugli adolescenti: non più un elemento di disturbo o un problema da arginare, ma una fonte inesauribile di energia che, se ben

Quattro anni dopo il 24 febbraio, 4.200 ucraini nel novarese vivono tra lutto, fede e radici nuove. Il racconto del sacerdote referente di 13 comunità

Le parole del coach biancazzurro e di Carlotta Cambi

Successo chiave per le zanzare

La doppietta dell’attaccante fa sognare i playoff agli azzurri

Le squadre di Molluso e Lunardon alla ricerca di punti salvezza

Guadagnare tempo prezioso e provare a cambiare la storia naturale di una patologia cronica. All’ospedale Maggiore si è aperta una nuova frontiera terapeutica: in questi

Il corpo come strumento per esplorare il conflitto interiore, il peso del “non detto” e l’urgenza liberatoria del coming out. Sabato 28 febbraio la rassegna

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da parte e l’individuo può diventare altro da sé. Alla fine della festa, quando le maschere cadono, resta una domanda: chi siamo davvero senza finzione? Siamo

L’associazione Sermais di Novara ha promosso la partecipazione di un gruppo di circa trenta adulti a “Promemoria Auschwitz”, il viaggio della memoria ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau organizzato da Deina, un’esperienza che ogni anno coinvolge migliaia di studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia. Ho vissuto questi giorni

Cambiare la narrazione sugli adolescenti: non più un elemento di disturbo o un problema da arginare, ma una fonte inesauribile di energia che, se ben canalizzata, può determinare un vero cambiamento per l’intera città. È questa l’ambizione alla base di “Desteenazioni – Desideri in azione”, il maxi-progetto presentato oggi allo spazio

Quattro anni dopo il 24 febbraio, 4.200 ucraini nel novarese vivono tra lutto, fede e radici nuove. Il racconto del sacerdote referente di 13 comunità tra Piemonte e Valle d’Aosta

Le parole del coach biancazzurro e di Carlotta Cambi

Successo chiave per le zanzare

La doppietta dell’attaccante fa sognare i playoff agli azzurri

Le squadre di Molluso e Lunardon alla ricerca di punti salvezza

Guadagnare tempo prezioso e provare a cambiare la storia naturale di una patologia cronica. All’ospedale Maggiore si è aperta una nuova frontiera terapeutica: in questi giorni, presso il reparto di Pediatria, è stato somministrato per la prima volta a una bambina di 11 anni il Teplizumab, un anticorpo monoclonale capace di

Il corpo come strumento per esplorare il conflitto interiore, il peso del “non detto” e l’urgenza liberatoria del coming out. Sabato 28 febbraio la rassegna di danza contemporanea MOV*AT torna ad animare gli spazi di nòva (all’ex caserma Passalacqua) con il suo quarto appuntamento stagionale: “Alexis 2.0”. La coreografia, ideata da