Tra le ragioni per cui Novara si è autoproclamata “Città dei festival” ce n’è una molto particolare, sia per la qualità del festival, sia per la sua data di nascita, il 2020, quando in piena pandemia, dalla vulcanica mente di Ricciarda Belgiojoso, dalla collaborazione con l’associazione Rest-Art, con il Comune di Novara (e lo zampino di Corrado Beldì), nasceva “Nu Arts & Community” e il festival omonimo di musica, teatro, danza, arti performative,(novità assoluta per la città), che giunge quest’anno alla sua settima edizione.
Il programma è stato presentato nei sontuosi locali della Banca Popolare di Novara, dove il padrone di casa, Franco Zanetta, presidente della Fondazione Bpn, ha ringraziato gli organizzatori e gli sponsor che hanno permesso l’organizzazione del Festival. Dopo gli interventi istituzionali dell’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli, di Luca Piantanida, assessore alla Cultura del Comune di Novara, la direttrice ed organizzatrice di “Nu Arts & Community” ha illustrato il ricco programma dell’edizione 2026 che avrà inizio giovedì 5 novembre, precisando che proprio con NU, “Novara mostra la sua anima creativa: nuove produzioni di musica, teatro e arti performative di ogni genere che con i progetti di partecipazione in spazi pubblici e luoghi del sociale si espandono dal centro storico verso quartieri periferici pubblici nuovi, e si rivolgono a chi generalmente non ha facile accesso alla cultura”.
Il festival novarese ha certamente il merito di saper coniugare le potenzialità delle realtà locali, facendole interagire all’interno di un programma che porta a Novara, artisti, musicisti e performers di grande livello (e gli eventi e gli spettacoli del Festival di questi ultimi sei anni sono lì a dimostrarlo).
Ma è indubitabile che senza l’intraprendenza, la competenza, la “visione” della direttrice e anima di “Nu Arts & Community”, Ricciarda Belgiojoso, come s’usa dire, tutto questo non sarebbe stato possibile, poiché difficilmente, le realtà artistiche e musicali locali riescono ad ambire a ribalte nazionali o internazionali. Belgiojoso è anche una delle figure di riferimento di Piano City Milano, oltre che musicista, saggista e instancabile animatrice culturale.
Il programma completo di “Nu Arts & Community 2026 Festival” che si svolgerà nei luoghi più significativi della città, ma che toccherà anche le periferie e luoghi non normalmente deputati al gli eventi culturali, è consultabile sul sito di Nu Festival.








