Borgomanero premia i suoi Carabinieri: encomio per l’arresto lampo dopo il tentato omicidio

Una giornata all’insegna della riconoscenza istituzionale, ma soprattutto umana, per celebrare chi ogni giorno garantisce la sicurezza della comunità. Nel pomeriggio di ieri, martedì 13 ottobre, la sala del consiglio di palazzo Tornielli a Borgomanero ha ospitato la cerimonia di consegna degli encomi conferiti dall’amministrazione comunale alla Tenenza dei Carabinieri.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco Sergio Bossi, che alla presenza del Prefetto di Novara e dei vertici provinciali e territoriali dell’Arma, ha consegnato le targhe celebrative deliberate all’unanimità dalla giunta. Il riconoscimento ha voluto premiare l’intero reparto per la «costante e capillare presenza sul territorio», ma si è concentrato anche sulle eccellenze individuali. Un encomio speciale è stato infatti tributato al Comandante della Tenenza, Giuseppe Cannariato, ai Marescialli Ordinari Orazio Antonino Salanitro e Annibale Simone Troise, e all’Appuntato Silvio Tommasino. Sono loro i protagonisti dell’eccezionale operazione lampo condotta nella notte tra il 18 e il 19 maggio scorso, che ha permesso di assicurare alla giustizia, in pochissime ore, gli autori di un’efferata rapina sfociata in un cruento tentato omicidio.

A rendere la cerimonia particolarmente intensa sotto il profilo emotivo è stata la presenza della moglie di Ke Jinliang, il commerciante rimasto vittima della drammatica aggressione primaverile. La donna, visibilmente commossa, ha voluto presenziare personalmente per rivolgere il suo più sincero ringraziamento ai militari per aver garantito giustizia alla sua famiglia con straordinaria prontezza investigativa.

Il plauso delle istituzioni, tuttavia, non si è limitato alle forze dell’ordine, ma ha voluto abbracciare l’intera rete di soccorso borgomanerese, la cui tempestività ha evitato un epilogo tragico. All’evento hanno partecipato in veste di ospiti d’onore anche il presidente della Croce Rossa Italiana locale e la dottoressa Arabella Fontana, direttrice dell’ospedale cittadino. L’intervento provvidenziale dei sanitari del 118 sulla scena del crimine e la straordinaria professionalità dell’équipe medica del Pronto Soccorso si sono rivelati infatti determinanti per salvare la vita del commerciante, giunto in ospedale in condizioni disperate.

Un tributo corale che ha restituito l’immagine di una comunità solida, capace di fare scudo di fronte alla criminalità grazie alla perfetta sinergia tra amministrazione, forze dell’ordine e sistema sanitario.

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